LUSTRE
”Welcome Winter”

Il mini “Welcome Winter” venne alla luce a pochi mesi di distanza da “Night Spirit”, il primo full di Lustre, one-man band di Nachtzeit. Lo svedese propone un Black Metal atmosferico influenzato da bands come Vinterriket e Paysage D’Hiver anche se, rispetto a quest’ultimo, i toni sono meno rabbiosi e più suadenti.

“Welcome Winter”, così come i precedenti lavori di Lustre, è giocato su strutture abbastanza semplici: i riffs di chitarra ariosi e siderali sono avvolti dal synth che crea un’atmosfera maestosa e soffusa, grazie alle sue note eteree e glaciali. Le vocals spettrali e laceranti di Nachtzeit irrompono improvvisamente per gettare un’aura di angoscia e terrore. I due pezzi mostrano diverse sfaccettature che vanno dalla supremazia dell’inverno natura ad un senso di inquietudine strisciante amplificato dal sound crepuscolare. Entrambi i brani presentano un carattere introspettivo in cui è tangibile un’aura tetra e carica di mistero che ben si addice alla stagione invernale.

Per gli amanti del connubio Black Metal-Dark Ambient questo “Welcome Winter” è un appuntamento irrinunciabile anche se l’unico problema della release è la sua facile assimilazione: il rischio è quello di stancarsi dopo pochi ascolti. Certo, se ascoltato in un paesaggio consono (magari innevato) il feeling gelido e selvaggio viene notevolmente amplificato, smentendo quanto detto sopra, ma è anche vero che esistono album (mi viene in mente “Die Festung” di Paysage D’Hiver giusto per fare un esempio) che, nel loro minimalismo, non hanno bisogno della controparte “reale” per suscitare simili emozioni per limitare quella ripetitività che emerge dopo un po’ di ascolti.

“Welcome Winter” è dunque un gradino sotto il precedente “Night Spirit”; sembra quasi che Nachtzeit dia il meglio di sé nei full length, dal momento che “A Glimpse Of Glory” (uscito nel 2010) non presenta quei piccoli difetti di cui ho parlato sopra.

BRIEF COMMENT: “Welcome Winter” isn’t powerful and inspired as the previous works. Nachtzeit keeps the freezing and snowy atmospheres intact, but they are too weak and repetitive.

Etichetta: De Tenebrarum Principio
Anno di pubblicazione: 2009
TRACKLIST: 01. Part 1; 02. Part 2
Durata: 19:50 min.

Autore: Nivehlein

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