MAERORMID
“Zenit”

A due anni da “Abissi” ecco apparire “Zenit” , il nuovo lavoro di Maerormid, creatura nata dalla mente di Midgard. Dopo gli esordi di matrice Dark Ambient (“Silenzi Nel Vuoto” e l’omonimo EP), e le sonorità Avant-garde di “Abissi”, con questo EP Maerormid cambia nuovamente le carte in tavola, sfociando in una originale miscela di Post Black Metal e Rock, mostrando ancora una volta una padronanza ed un eclettismo nel songwriting che in pochi possono permettersi.

Se pensate di trovare un’originale mistura di Black Metal e Dark Ambient come nel recente passato, siete fuori strada. I brani di “Zenit” celano una solarità che assume contorni tangibili nell’opener “Un Terzo Risveglio” e, soprattutto, in “Oceano Stellare”. Le chitarre sono granitiche, sostenute da un drumming incalzante impreziosite da atmosfere epiche e velatamente marziali che ricordano gli Janvs di “VEGA” . Una sensazione di ansia e di attesa viene ricreata dai fulminei drappeggi di note, dai riverberi glaciali e pungenti. Energica e graffiante si mostra invece “Evoluzione E Stabilità”, un pezzo roccioso e caleidoscopico dal momento che, in alcuni punti, rivela un’ascendenza “settantina” mentre, altrove, assume delle tonalità più cupe e introspettive con una cadenza dalle influenze Doom che solleva banchi di nebbia. La conclusiva e strumentale “Memento” è forse il pezzo più malinconico e ricco di pathos di questo lavoro. Le note sono cariche di pathos ed esercitano sulla nostra interiorità un continuo e doloroso stillicidio con i pattern di chitarra che assumono toni ascensionali ma con una sottile vena agghiacciante. La parte finale del brano è dominata dal synth che crea atmosfere ancestrali ed ipnotiche, dalle tinte siderali ed oniriche con un effetto straniante ed evanescente, quasi una fugace visione celestiale ma allo stesso tempo frustrante di una dimensione irraggiungibile per l’essere umano. Rispetto al passato le sonorità di Maerormid si sono fatte quindi più ariose e immediate, meno contorte ma senza perdere nulla in quanto a coinvolgimento emotivo. Con “Zenit” e le sue sonorità (quasi) totalmente innovative se confrontate con il resto della precedente discografia, il progetto riparte verso nuovi lidi senza porre limiti alla sperimentazione.

BRIEF COMMENT: Strongly influenced by Post Black Metal, Maerormid‘s new EP “Zenit” shows dreamlike and hypnotic atmospheres, looming and epic patterns with a hint of melancholy and Seventies sounds.

Etichetta: The Unlimited Records
Anno di pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Un Terzo Risveglio; 02. Oceano Stellare; 03. Evoluzione E Stabilità; 04. Memento
Durata: 28:03 min.

Autore: Nivehlein

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.