MALAURIU / ETERNU DULURI
“Malauriu / Eternu Duluri”

A distanza di qualche mese, fanno gradito ritorno sulle nostre pagine virtuali i siciliani Malauriu, autori di un più che interessante debutto, “Presagi Di Morte”, capace di mettere insieme un Raw Black di matrice norvegese con una sotterranea ma importante influenza derivante dai suoni della loro terra natia. In questa nuova release, totalmente autoprodotta e limitata a pochissime copie, la band siciliana si presenta in split assieme ai conterranei Eternu Duluri, un side-project di Frozen, già batterista degli Arcanum Inferi e Krowos, sfruttando l’occasione per testare il loro nuovo vocalist Damien Thorne, membro dei ben conosciuti Bunker 66.

L’apertura di questo split è affidata alla mortifera intro “Ex-Inferi”, che con i suoi ritmi tribali e vocalizzi spettrali sembra quasi voler rappresentare una sorta di sabba musicale. I ritmi vengono però ben presto spezzati dall’irruenza di “La Voce Della Morte”, un pezzo che alterna i tipici riffoni spaccasassi di discendenza norvegese ad alcuni rallentamenti più legati ai Satyricon dei tempi d’oro. La produzione è decisamente curata, sebbene la band abbia preferito spostare l’accento su un suono molto più muscolare rispetto a quello usato nell’esordio, circostanza che a mio avviso le fa’ perdere un pochino di personalità. Infatti, “Putrefazione” potrebbe essere davvero un bel seguito a quanto mostrato in “Presagi Di Morte”, ma queste chitarre così pompate non riescono a creare quella bella atmosfera putrida e mortifera che tanto aveva saputo attrarmi. Le stesse vocal di Damien Thorne risentono un po’ di questa scelta, finendo per essere un po’ sommerse dal muro sonoro imbastito della band. Insomma, un pochino di luci ed ombre per questo secondo lavoro firmato Malauriu, però è anche giusto che la band abbia la possibilità di provare a variare un po’ il proprio sound. Vedremo un po’ cosa ci riserveranno in futuro.

Passando agli Eternu Duluri, devo ammettere in tutta sincerità di essere rimasto a bocca aperta. Il duo composto dal mastermind Frozen (chitarre e batteria) e Lord Baldr (voce, basso e flauto) cala sul piatto tre brani davvero di qualità, con un sound più grezzo rispetto a quello dei Malauriu che risulta perfettamente adatto per esaltare la profonda malinconia che pervade la loro musica. Profondamente ispirati dai Satanic Warmaster e dal Black finlandese, gli Eternu Duluri ci regalano tre piccole gemme oscure ricche di atmosfera e malefiche melodie, ma senza rinunciare alla rabbia del Black Metal. Perfetta la prestazione vocale di Lord Baldr, che raggiunge il picco nella conclusiva “Viti Spizzati”, un mid-tempo che sprigiona dolore e devastazione da ogni singola nota, oltrechè impreziosito da una semplice melodia di flauto. Dal momento che il promo non presenta informazioni di sorta, spero vivamente che lo status della band non sia quello che ho trovato su Metal-archives, ossia sciolta. Sarebbe questo un vero peccato, poichè la band ha mostrato in questo split davvero tanta qualità.

BRIEF COMMENT: This Self-released split between two Sicilian bands, Malauriu, authors of the interesting debut “Presagi di Morte”, and Eternu Duluri, has two faces. While Malauriu prefer to use a powerful sound clearly derived from traditional Norwegian Black Metal, Eternu Duluri opts for a rawer sound, more inspired to Satanic Warmaster and the Finnish Black Metal school.

Contatti: Facebook (Malauriu)
Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Malauriu – Ex Tenebris; 02. Malauriu – La Voce Della Morte; 03. Malauriu – Putrefazione; 04. Eternu Duluri – Viti Spizzati; 05. Eternu Duluri – ‘Na Vita Cunnannata; 06. Eternu Duluri – Ciò Chi Nasci Mori, Ciò Chi Mori Nasci..
Durata: 24:28 min.

Autore: KarmaKosmiK

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