MALAURIU
“Semper Ad Mortem Cogitantes”

Era ormai un po’ di tempo che non avevo notizie dei Malauriu, il cui valido EP di debutto “Presagi Di Morte” mostrava un interessante connubio tra Black Metal norvegese e spunti riconducibili alla tradizione siciliana. In seguito ad una breve serie di split, la band del mastermind Asmodeus riesce ad arrivare a pubblicare, sotto l’egida della piccola etichetta War Commando Records, il suo primo lavoro sulla lunga distanza “Semper Ad Mortem Cogitantes”. Ad accompagnarlo in questo viaggio funebre, troviamo due musicisti sempre impegnati in multiple collaborazioni, come Ant (Frentrum ed Orcrist), e Frozen (Arcanum Inferi, Krowos). Aperto da una mortifera intro composta dallo stesso Ant, “Semper Ad Mortem Cogitantes” si apre con “Iusta Funebria”, un brano bello tirato che mostra quanto i Malauriu rimangano saldamente ancorati al Black Metal Scandinavo. Riff semplici e batteria tirata allo spasimo, che uniti ad una produzione che ben valorizza l’atmosfera sulfurea e decadente introdotta dall’intro ed ad una interessante prestazione vocale di Ant, riescono a tenere in piedi un brano decisamente valido e convincente. Infatti, Ant cerca di staccarsi dal classico screaming black, ed utilizza uno strano doppio cantato tra un growl dalla timbrica non eccessivamente bassa ed un parlato mezzo sospirato. Altre tracce degna di menzione sono l’intermezzo desolante di solo organo di “Abbrucia Sulu”, composto su un testo di Agghiastru, e per finire “Occulta Ars”, aperta da alcune allucinate urla in dialetto siculo, che fanno da apripista a quella che considero la migliore del lotto, con i Malauriu che mettono infatti insieme un brano dotato di un songwriting vario e ricco di dinamiche. Come nel caso dei Krowos, anche i nostri non inventano nulla di nuovo, rimanendo ancorati saldamenti al suono della tradizione, ma tutto sommato quello che fanno e’ quantomeno godibile. Forse quello che ancora manca ai Malauriu e’ un pizzico di personalità, e soprattutto non capisco perché limitare gli approcci al proprio background territoriale, che invece erano più evidenti sul loro precedente EP “Presagi Di Morte” e che anche questa volta con l’intermezzo “Abbrucia Sulu” o la conclusiva “Occulta Ars”, con quelle sue pazzesche urla in dialetto, erano in grado di aggiungere quel famoso quid in più.

BRIEF COMMENT: After a debut EP, “Presagi Di Morte”, and several singles and splits, Malauriu are back with their first full length. Though “Semper Ad Mortem Cogitantes” is not bad at all, I’m sure it could have been even better with a larger use of elements of their homeland.

Contatti: Facebook
Etichetta: War Kommand Productions
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Initiatio – Excommunicatio; 02. Iusta Funebria; 03. Semper Ad Mortem Cogitantes; 04. Abbrucia Sulu; 05. Anguiformis; 06. Occulta Ars; 07. Ultima Celebratio – Exitus
Durata: 39:47 min.

Autore: KarmaKosmiK

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