MORTUARY DRAPE
“Necromantic Doom Returns”

Chi ci segue da tempo, conosce bene la mia piccola perversione di andare a pescare di tanto in tanto delle ristampe di demo, per lo più di gruppi italiani, in bilico sull’oblio del tempo. Non so quale sia l’origine di tale mia curiosità, ma credo centri il fatto che per tanti anni, pur avendo dato i natali a band di importanza storica, eravamo ripiombati in una sorta di grigio underground dell’underground. Insomma, una sorta di terzo mondo del metallo, se mi passate un po’ questa definizione. Arrivando a questo “Necromantic Doom Returns” dei Mortuary Drape, di cui spero non servano parole introduttive, possiamo dire di essere praticamente nella preistoria del Metal italiano e non solo. Infatti, questa raccolta edita dalla Iron Tyrant raccoglie due demo della band piemontese, “Necromancy” del 1987 ed il successivo “Doom Return” posteriore di circa un paio di anni, più alcune tracce live estrapolate chissà da quale polveroso live tape. Giusto per farvi avere un miglior quadro temporale, pensate che “Deathcrush” dei Mayhem è uscito nello stesso anno, forse antecedente solo di qualche mese a “Necromancy”, e potrete trarre da questo la reale importanza che la band di Wildness Perversion riflette a livello mondiale. Inoltre, è importante dire, per coloro che magari non han mai ascoltato un loro lavoro, che i nostri costruiscono la loro personale miscela mescolando insieme la lentezza dei Black Sabbath con il pre-Black Metal (pessima definizione lo so) della buon anima di Quorthon, che invece di strada ne aveva già percorsa parecchia. Eppure, se ascoltiamo con attenzione tra le pessime maglie sonore dei demo, è impossibile non notare anche la forte influenza tratta dallo Speed Thrash oppure dai Death dell’esordio del buon Chuck Schuldiner (“Obsessed By Necromancy” per esempio potrebbe tranquillamente essere un brano di “Scream Bloody Gore”). A questo, i Mortuary Drape aggiungeranno nel corso degli anni, in parziale somiglianza coi cugini marchigiani Death SS di Steve Sylvester, anche una forte immagine incentrata sull’occulto e sulla morte, che culminerà nelle incredibili cover di “All Witches Dance” o di “Secret Sudaria”, che a sua volta riprenderà in parte parecchie tracce di “Necromancy”, che con il suo forte alone di zolfo e putrefazione accompagnerà per sempre la carriera dei nostri. A livello sonoro, come ho già detto, “Necromancy” è molto molto grezzo, ma capace di trasmettere la bestialità di livello zero dei nostri. Decisamente meglio, parlo solo di suono, è “Doom Return”, che però mostra un deciso cambio di direzione verso un lato più Doomeggiante: una “Undead Revenge” per esempio si avvicina molto ad alcune cose degli attuali Abysmal Grief, o anche ad alcune cose di Paul Chain, perdendo in bestialità ma guadagnando senza dubbio in atmosfera. Ascoltatevi “Necromancer” e sembrerà di assistere dal vivo ad un rito negromantico. L’unico sussulto di cattiveria vera è in “Soul In Sorrow”, che sembra quasi un pezzo Punk interpretato con la voce catacombale dell’allora vocalist The Undead. Un modo diverso per dire nuovamente pre-Black Metal. A chiudere troviamo alcune tracce live definite semplicemente con la sigla “early live tracks”, che mostra la furia primigenia della band, dimostrando, come se ce ne fosse veramente bisogno, le reali capacità dei Mortuary Drape.

BRIEF COMMENT: As the title may suggest, “Necromantic Doom Returns” by Italian veterans Mortuary Drape is a compilation in which can be found two of their demos (namely “Necromancy” and “Doom Return”) and some early live tracks. Surely a interesting release both for fans and newcomers, especially if you want to know where it all began.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Iron Tyrant
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: Necromancy 01. Necromancy (Intro); 02. Primordial; 03. Into The Catacomba; 04. Presences; 05. Vengeance From Beyond; 06. Obsessed By Necromancy; 07. Evil Death; Doom Return 08. Undead Revenge; 09. Necromancer; 10. Pentagram; 11. Obscure World; 12. Soul In Sorrow; Early Live Tapes 12. Intro; 13. Mortuary Drape; 14. Zombie; 15. Inquisition; 16. Medium Mortem
Durata: 66:44 min.

Autore: KarmaKosmiK

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