NARKO’$
“Italian History X”

Il nome Narko’$ non è affatto nuovo per la nostra webzine, dato che compare insieme al compare Vincent Vega in una intervista realizzata circa sei anni fa per l’interessante progetto degli Hate Inc. La band in questione era reduce dall’interessante “Bipolar Spectrum Disorder”, un intelligente e personale visione dell’Industrial Metal, un genere da me non troppo amato, ma che era riuscito in qualche modo a fare breccia nelle mie resistenze. In quel caso, il suo ruolo era quello di secondo chitarrista e seconda voce. Purtroppo, della band capitanata da Vincent Vega non mi sono più giunte notizie, ed a colmare questo vuoto, ci pensa lo stesso Narko’$ con il suo esordio da solista dall’inquietante titolo di “Italian History X”. L’opener “Jihad” è veramente da brividi, una desolata ballad ammantata da un leggero strato di synth spettrali, capace di settare bene il mood del disco. La successiva “Golgotha” si muove su territori decisamente più aggressivi, dove a farla da padrone sono dei chitarroni decisamente Heavy. “Gemini” è un altro dei capolavori del disco, una stranissima power ballad dove una sparuta clean guitar viene affogata in in un mare di suoni sintetici. Ottime le vocals, davvero potenti nel chorus con quel “E trema, nuda / Danza e brucia / Trema, nuda / danza e brucia ancora”. Si torna poi a pestare duro con “Asocial Network”, cruda rappresentazione di una mente ormai allo sfacelo. La successiva “MK Ultra”, maggiormente debitrice ai Nine Inch Nails, ma dotata di una interpretazione vocale assolutamente convincente, nonché di un testo decisamente non banale. Tuttavia, il Narko’$ che preferisco è quello che delle false ballad, capace di dare al brano uno sviluppo inaspettato, oltre che ad esaltare la disperazione delle sue vocals. Ed infatti, “Omertà” è la terza traccia di questo tipo, ed è nuovamente un capolavoro. “Ostia”, con i suoi tempi tirati, è purtroppo l’unico passo falso del disco insieme alla conclusiva title-track. Non so, forse in questi frangenti suona troppo evidente il cordone ombelicale con i Nine Inch Nails, o semplicemente lo preferisco quando si mantiene su sonorità più elettroniche. Meglio allora i cupi suoni sintetici di “Cuore Freddo”, convincente sound-track di testo nuovamente di livello. Insomma, a parte un paio di episodi minori, “Italian History X” è veramente un lavoro interessante. Sicuramente, l’etichetta Industrial Metal che vedete sotto potrebbe destare poco interesse in molti ascoltatori, ma tenete presente che è solamente una etichetta con il quale archiviare l’articolo nella nostra webzine. Infatti, pur avendo diversi punti di contatto con questo genere, la musica di Narko’$ è tuttavia più accostabile ad una specie di cantautorato moderno, dove i testi posseggono una forza espressiva d’intensità pari a quella musicale. Infatti, credo che le tre stupende false ballad “Jihad”, “Gemini” e “Omertà” non avrebbero lo stesso impatto senza quei testi. Insomma, non serve aggiungere altro, se siete curiosi di natura, dovete assolutamente dare una chance a questo “Italian History X”.

BRIEF COMMENT:This “Italian History X” is the debut from Narko’$, previously interviewed in this webzine for his participation to “Bipolar Spectrum Disorder” from Hate Inc., and it’s a very peculiar record. In fact, Narko’$ adopts some simple Industrial Metal schemes to tell a current tale of mental disease. “Jihad”, “Gemini” and “Omertà” are three false ballad, and they are all masterpieces,where the author’s creativity comes out overwhelmingly.

Contatti: Facebook
Etichetta: Autoprodotto
TRACKLIST:01. Jihad; 02. Golgotha; 03. Gemini; 04. Asocial Network; 05. MK ULTRA 06. Omertà; 07. Ostia; 08. Cuore Freddo; 09. Italian History X
Durata: 34:20 min.

Autore: KarmaKosmiK

   

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