NATRON
“Hung, Drawn & Quartered”

Non credo che i Natron abbiano effettivamente bisogno di presentazioni, il loro lungo curriculum parla abbastanza bene già da solo, e la lunga esperienza maturata in quasi vent’anni di esistenza ne fanno una sorta di eccellenza nostrana in ambito Death Metal. Per questo motivo è corretto accogliere la ristampa ad opera della Time To Kill Records del loro disco di esordio “Hung, Drawn & Quartered” come un riconoscimento a quanto fatto per il Metal tricolore in tanti anni di militanza. Anche se questo debutto non è il loro lavoro migliore, più che altro per una produzione effettivamente troppo deficitaria, nonostante la registrazione sia avvenuta presso i Nadir Studios di Tommaso Talamanca, risulta comunque un interessante esempio di Death Metal di stampo prettamente americano, nel quale si punta su un particolarissimo approccio che vuole coniugare tempi e strutture intricatissime, per fortuna ancora lontane dalle assurdità del Djent e similari, ad un suono cupo e claustrofobico, perfetto palcoscenico per il growl gutturale di Lorenzo Signorile.   Tuttavia, è bene precisare che, sebbene siano presenti influenze nette di Cannibal Corpse e Suffocation, come linea temporale, questo “Hung, Drawn & Quartered” non è poi tanto distante dai maestri americani. Per esempio, i Cannibal Corpse avevano all’attivo tre dischi, ed il loro capolavoro “Tomb Of The Mutilated” era uscito giusto l’anno precedente, mentre i già citati Suffocation avevano rilasciato “Human Waste” ed “Effigy Of The Forgotten” era di poco più di un anno precedente. Quindi, capite bene che questo ramo del Death Metal era ai suoi primi anni di vita, e trovare nell’Italia dei primi anni Novanta uno studio di registrazione capace di interpretare una robba del genere non era affatto facile, anzi diciamo impossibile. Per questo motivo, nonostante le chitarre quasi “live” e dotate di un suono poco incisivo, e la batteria di altissimo livello del fondatore Max Marzocca, ma che spesso sembra quasi staccata e poco amalgamata dal resto, non ci possiamo lamentare più di tanto, anche se effettivamente spesso sembra più un demo che un debut album. Faranno decisamente di meglio nel successivo “Negative Prevails”, andando a registrare fino in Svezia al cospetto di sua maestà Tommy Tägtgren, ma questo “Hung, Drawn & Quartered” rimane comunque un buon disco di genere ed una precisa testimonianza di un periodo purtroppo già lontano nel tempo.

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Etichetta: Headfucker Records, Time To Kill Records (Reissue)
Anno di Pubblicazione: 1997, 2021 (reissue)
TRACKLIST: 01. Elmer The Exhumer; 02. Enthroned In Repulsion; 03. Leechlord; 04. Flesh Of A Sick Virgin; 05. The Stake Crawlers; 06. Undead Awaken; 07. Heretics Consume The Deceased; 08. Morgue Feast
Durata: 31:35 min.

Autore: KarmaKosmiK

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