NEBRUS
“From The Black Ashes”

Il precedente demo dei Nebrus è stato sicuramente uno dei demo italiani che più mi avevano più colpito, grazie ad una proposta che poteva contare su un interessante binomio, composto dalle particolari doti vocali ed interpretativa della vocalist Noctuaria ed abbinato ad un raw black metal, sicuramente di discendenza scandinava, ma non scevro di personalità. Sono davvero molto contento che la band di sia finalmente riuscita ad arrivare all’agognato debut, questo “From The Black Ashes” che vado a raccontare, e rilasciato in (purtroppo) sole cinquecento copie dalla Schattenkult Produktionen. Sicuramente, c’è da notare come la band, originariamente un duo, si sia ampliato ad un quartetto, con l’ingresso della coppia di chitarristi Lanius ed Epidemico (quest’ultimo si è anche occupato del basso), mentre il mastermind Mortifero ha preferito concentrarsi sulla batteria.

L’apertura è affidata all’assalto frontale di “Apocalypse”, nel quale i Nebrus sfoggiano un raw black d’impatto e lineare, ma abile nel soffocarsi in un intermezzo doom innestato ad hoc. La produzione si dimostra ruvida come da copione, ma ben livellata come suoni (la coppia di chitarre si ascolta distintamente per tutta la durata del lavoro). L’unico piccolo neo di questo inizio è la voce di Mortuaria, che ho trovato poco amalgata al mood del brano. “Chaosong” continua l’opera di randellamento iniziato con “Apocalypse”, ma, a mio avviso, con minore intesità, forse anche a causa della linee vocali di Noctuaria non ancora ben innestate sulla struttura del brano. La svolta dell’album arriva con “Chains”, nel quale i Nebrus, rinunciando finalmente ai tempi ultra tirati delle prime due tracce, riescono a ritrovare quella personalità ed originalità che tanto mi aveva colpito con il loro demo di debutto. La stessa Noctuaria riesce finalmente a trovare la giusta quadratura del cerchio, sfoggiando tutta una serie di urla, litania et similia, assolutamente devastante. La successiva “Damned” vede la band rispingere il piede sull’accelleratore, ma questa volta i riffs sono di assoluta qualità, pieni di quel feeling putrido e malefico, ma non scevro di quella malinconica melodia tipica dei gruppi finnici, nel quale il canto litanico di Noctuaria trova la giusta dimensione. Si continua ad alti livelli anche con “Falling”, che prova e trova una sintesi fra i rallentamenti di “Chains” ed i tempi sostenuti di “Damned”, chiudendo una triade di brani davvero di classe cristallina. A chiudere, almeno sulla carta, questo “From The Black Ashes” ci pensa la variegata “End”, brano di buona fattura, soprattutto nel voler cambiare più volte registro pur mantenendo la base raw di partenza, ma che però risulta meno diretta dei brani precedenti. In aggiunta alle tracce precedenti, i Nebrus pongono in chiusura di lavoro questa lunga bonus track dal titolo di “Banquet Of Oblivion”, originariamente scritta per uno split e con la presenza di Panzerdrummer alla batteria. L’inizio è tipicamente ambient, fatto di qualche leggera traccia di synth, e “vocalizzi” vari di Noctuaria, per poi svilupparsi in un raw black altamente evocativo. Sicuramente, uno dei migliori brani dell’intero disco.

Insomma, che altro dire di questo “From The Black Ashes” che non sia stato esposto nel precedente track-by-track? Mi sembra assolutamente chiaro, che questo debut abbia mantenuto le promesse espresse nel demo “Twilight Of Humanity”. Forse, le prime due tracce, e soprattutto “Chaosong”, non mostrano al meglio le qualità dela band, ma i restanti brani dimostrano come i Nebrus abbiano sicuramente avuto modo di mettere maggiormente a fuoco le proprie qualità. Speriamo solo che in futuro venga data ai Nebrus la possibilità di poter continuare la loro opera di distruzione, magari con un etichetta che non si limiti solamente ad una stampa di 500 copie. Support!

BRIEF COMMENT: “From The Black Ashes” is the first full-lenght from the italian duo Nebrus, raised up from the chaotic italian black metal scene for the interesting mix made of the particular vocals from Noctuaria and the old school riffings from its mastermind Mortifero. Released in 500 copies by the german label Schattenkult Produktionen, this debut confirms the general good impression that I’ve received by the previous work, picturing a band in the continuous quest of its essence but having the certainty to own a perfectly paved path. Although some minor episodes is present, the triad “Chains”, “Damned” & “Falling” are tracks which denote a great amount of personality. A first important step has been made by Nebrus, we’ll see in the next future if the band will be able to realize a truly complete masterpiece.

Etichetta: Schattenkult Produktionen
Anno di pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. Apocalypse; 02. Chaosong; 03. Chains; 04. Damned; 05. Falling; 06. End; 07. Banquet of Oblivion (Bonus)
Durata: 46:52 min.

Autore: KarmaKosmiK

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