NECROWRETCH
“With Serpents Scourge”

Ci siamo, l’attesa è terminata. Dopo due anni di silenzio interrotti soltanto da una raccolta di vecchio materiale e dalla breve ma succosa anticipazione dell’EP “Even Death May Die”, vede finalmente la luce il secondo full length dei francesi Necrowretch, che con il loro debutto “Putrid Death Sorcery” mi avevano a dir poco colpito, rendendo questo “With Serpents Scourge” una delle uscite più attese da un bel po’ di tempo a questa parte. Per coloro che si fossero persi quello splendido esordio, vale forse la pena ricordare che i transalpini non inventano nulla di nuovo, anzi si dedicano ad un Death Metal old school orgogliosamente refrattario a ogni contaminazione moderna, concedendosi al massimo delle divagazioni in territori Thrash e Black e allo stesso tempo non disdegnando una lieve vena melodica nei riffing portanti come da migliore tradizione di casa Dissection. E allora che cosa c’è di tanto speciale nella musica dei Necrowretch? In effetti rispondere a questa domanda non è molto semplice, anche perché i nostri non sono certo gli unici a portare avanti una simile proposta, né si può parlare, come detto, di innovazione, perché anche “With Serpents Scourge” si muove sui binari del precedente lavoro, basando tutto su un suono marcio, putrescente e senza fronzoli. Se però si va a vederla da vicino, questa release riesce nel non semplice compito di bissare quanto di buono già fatto nel debutto, che dalla sua aveva l’indubbio vantaggio dell’effetto sorpresa, andando a ripagare pienamente tutta l’attesa e le aspettative che si portava dietro. Pezzi del calibro di “Black Death Communion”, vera e propria dichiarazione d’intenti per eventuali neofiti, “Feast Off Their Doom”, la stessa title track, “The Bells Of Evil Schism” o “Even Death May DIe” sono infatti qui a confermarlo con il loro riffing vorticoso che si stampa a fuoco nella mente fin dal primo ascolto, ed anche un brano come “Mortem Ritu””, meno immediato per il suo essere basato su un mid tempo che solo a sprazzi lascia esplodere tutta la violenza ferale tipica della band, fa vedere che, a volerlo, i nostri sanno benissimo come sparigliare le carte. Insomma, alla fine della fiera forse la faccenda si può perfino vedere in modo abbastanza semplice: i Necrowretch hanno sfornato ancora una volta un lavoro che i detrattori ovviamente bolleranno come l’ennesima uscita di cui non si sentiva la mancanza, ma che gli entusiasti non potranno che osannare per il suo essere ancora più incisivo e tirato rispetto al precedente album. Ecco, forse il punto è proprio questo, una release del genere si schifa o si adora. E per me è stato amore al primo ascolto.

BRIEF COMMENT: Necrowretch‘s second full length “With Serpents Scourge” begins exactly where their debut “Putrid Death Sorcery” has ended, that is an old school Death Metal with hints of Black and Thrash influences. Thus, nothing new, but once again the french band is able to create a crushing record full of killer songs. Absolutely amazing.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Century Media Records
Anno di pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Black Death Communion; 02. Feast Off Their Doom; 03. With Serpents Scourge; 04. By Evil And Beyond; 05. The Bells Of Evil Schism; 06. He Thrones On Thy Sins; 07. Even Death May Die; 08. Infernal Imprecation; 09. Mortem Ritu
Durata: 35:05 min.

Autore: Iconoclasta

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