NEMUS
“See – Mensch”

“On the bottom of the lake. Hiding in the dark. There is a creature, that was never meant to be. Once a human being, now a chimera, a fish-man, guarding the depth. A story of self hatred, agony and at some point acceptance.” Non so voi lettori, ma leggere questa introduzione e vederla associata a questa splendida copertina, mi ha fatto subito scattare un interesse irrazionale verso questo “See – Mensch”, secondo lavoro della one-man band tedesca Nemus. Questa inspiegabile spinta interna mi ha anche portato ad ascoltare il disco in questione, senza nemmeno concedermi quel minimo di riflessione interiore su come potesse poi effettivamente suonare questo progetto. Anche perché, a differenza del mio socio Iconoclasta, sono attualmente davvero poco interessato all’odierno panorama del Black Metal melodico, o atmosferico se preferite. Ogni tanto provo ad ascoltarmi qualcosa, ma finora non è scattata alcuna scintilla, neppure verso lavori che hanno riscosso enormi consensi come il debut degli Scuorn, e sentimenti ancora più avversi, li provo da tempo immemore verso tutto quel Black Metal ultra-intricato che fa il verso ai Deathspell Omega. Sarò vecchio e borioso, ma non riescono proprio a fare breccia tra i miei ascolti. Eppure, e così ritorniamo anche in tema con l’articolo, questo lavoro a nome Nemus è una delle cose più accattivanti che abbia sentito in ambito Black Metal da qualche anno a questa parte. Non aspettatevi suoni sporchi e luridi, bensì chitarre scintillanti e ricche di dinamismo, ed il tutto condito da una serie di brani che si muovono con insperato equilibrio in un non ben determinato confine tra Depressive, Post Rock e Dark Rock. Il mastermind Frank Riegler riesce con pochi e semplici elementi, a mettere in piedi una mezzora abbondante di musica che non mostra né cali di tensione né i miei tanto detestati stacchi acustici. In questo “See – Mensch” ci si sente veramente di tutto, dai Forgetten Woods e la loro propulsione al Rock presente nel loro masterpiece “The Curse Of Mankind”, ad una atmosfera intimista che non necessita di tempi rallentati per venire fuori, e poi soprattutto delle travolgenti e ficcanti melodie che dilagano ovunque nell’album. Il Black Metal, ma soprattutto il Depressive, emergono dalla voce di Riegler con il classico screaming Burzumiano, che però ben si inserisce nelle trame musicali dei singoli brani. Insomma, un disco che non ti aspetti, e che sarebbe stato ben degno di finire sulla top list dello scorso anno.

BRIEF COMMENT: “See – Mensch”, second full length in just two years by Nemus, is a very good release in which the mastermind Frank Riegler merges Depressive, Post Rock e Dark Rock elements. One of the best Black Metal albums of last year.

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Etichetta: Naturmacht Productions
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. In Die Tiefe; 02. Das Ungetüm; 03. Blut Und Schuppen; 04. Schwimme Ewig; 05. Tiefengesang; 06. Nachts Im Teich
Durata: 38:42 min.

Autore: KarmaKosmiK

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