NERVECIDE
“Impermanence”

Senza tanti giri di parole: se siete alla ricerca di un connubio perfetto tra brutalità estrema e tecnica sopraffina, il solo-project bresciano Nervecide fa proprio al caso vostro. “Impermanence”, full-length di debutto di questa nuova realtà, presenta infatti un impatto sonoro a dir poco strabordante e di una portata distruttiva che lascia di stucco. “Fractal Flood” è un esempio lampante di cosa “affronteremo” in queste dieci tracce: un Death Metal tecnico dalle ritmiche convulse e con sprazzi di pura follia incarnati da chitarre fulminee e laceranti e da un growl mai lineare e scontato.

In questo tripudio di violenza e delirio, trovano spazio anche momenti più “riflessivi” e introspettivi anche se non meno agghiaccianti: l’inquietante opener “Of Subterranean Rapture”, dalle chitarre languide e striscianti; la siderale e fosca “Impermanence pt.02” che, per le atmosfere Ambient soffuse e sommesse, stride con “Impermanence pt.01” per il chaos sonoro e l’incedere martellante di cui quest’ultima traccia si fa portavoce. Un pezzo caustico come “The Omnivore”, con le sue accelerazioni repentine, gli imprevedibili cambi di tempo e la ritmica esplosiva, non può che attrarre i fan dei primi Cryptopsy, Meshuggah e Decapitated in quanto, come le band citate, il virtuosismo e la gran dose tecnica di Nervecide non va a discapito del contenuto e del groove trascinante dei pattern. Da marchigiana non posso poi non soffermarmi sulla conclusiva “Infinito”: la recitazione dei versi di Leopardi viene accompagnata da chitarre melanconiche e struggenti, liquide nella loro forma e dotate di una carica drammatica dirompente dall’aura trascendentale. “Impermanence” è dunque un debut album con i fiocchi che farà gola ai fan del Death Metal ultratecnico e delle sperimentazioni non autoreferenziali ma finalizzate alla creazione di un groove febbrile e irresistibile.

BRIEF COMMENT: “Impermanence”, debut album by the one man band Nervecide, shows a groovy and crushing technical Death Metal that includes some Ambient influences which emerge in atmospheric instrumental tracks full of pathos and melancholy.

Etichetta: Self-released
Anno di pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Of Subterranean Rapture; 02. Fractal Flood; 03. Flashover; 04. Fracturing Impulse; 05. Impermanence pt.01; 06. Impermanence pt.02; 07. The Omnivore; 08. Introvert Autopsy; 09. The Thirst That Never Subsides; 10. Infinito
Durata: 42:47 min.

Autore: Nivehlein

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