NEVERDREAM
“I Figli Dell’Alba”

A distanza di sei anni dall’ambizioso album\romanzo “The Circle”, i romani Neverdream ritornano a confrontarsi con la difficile sfida del concept album con questo nuovo lavoro dal titolo “I Figli Dell’Alba”. Dopo aver affrontato l’alienazione religiosa portata alle estreme conseguenze, i Progster capitolini decidono di rivolgere la loro attenzione al terribile fenomeno della schiavitù sviluppatosi negli Stati Uniti d’America alla fine del 1700 e che è riuscito a perdurare per quasi un secolo, ed i cui rimasugli di razzismo sembrano ancora essere ben lontani dall’essere spazzati via. Insomma, i Neverdream non hanno paura di gettarsi a capofitto in un concept album molto delicato dal punto di vista lirico, interamente cantato in italiano, di cui però non ho avuto accesso in fase di recensione. A livello musicale, i Neverdream, pur mantenendosi pienamente in un contesto Prog Metal, sterzano decisamente verso sonorità più melodiche e meno finalizzate a mettere in mostra il bagaglio tecnico dei propri strumentisti, dove al centro di tutto si trova la bella voce di Giorgio Massimi, affiancato in diverse tracce anche da Alessandra Filippi. Non mancano certamente richiami più diretti a Dream Theater o Symphony X, quest’ultimi chiamati spesso in causa nella stupenda “Grimorio”, ma la band romana sembra essere interessata più a creare degli scenari melodici per raccontare la propria storia. Non è quindi un caso, che a forza di ascolti inizino ad emergere forti richiami ai maestri del Prog italico, come P.F.M. e Banco, l’inizio di “Barnum” sembra quasi una citazione della linea di Moog di “E’ Festa”. Insomma, senza tirar troppo il can per l’aia, questo “I Figli Dell’Alba” è un lavoro da scoprire lentamente, ricco di splendide melodie, ma anche di splendidi assoli, che, contrariamente ad un normale album Prog, vengono posti in secondi piano. Non fatevi quindi scoraggiare dai primi ascolti, ed andate a fondo di questo “I Figli Dell’Alba”, sono sicuro che non ve ne pentirete.

BRIEF COMMENT: After the complex book\cd of “The Circle”, the Progsters Neverdream come back with another concept album set in the U.S.A. during the slavery era. Always linked to the Prog Metal of Dream Theater or Symphony X, this new release chooses a road where the melody is placed in the foreground with respect to the technical-instrumental ability of the group. This is the reason why the record needs a large number of listenings to be assimilated, where the only reference point is the wonderful voice of Fabio Massimi.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Elevate Records
Anno di Pubblicazione: 2020
TRACKLIST: 01. Fuga Da Un sogno; 02. Figli Dell’Alba; 03. Onde Scure; 04. Pioggia Di Catene; 05. Il Prezzo Della Libertà; 06. Grimorio; 07. Versi Di Speranza; 08. Barnum; 09. Venere; 10. Danza Del Fuoco; 11. Dentro Una Divisa; 12. La Clessidra Nel Vento; 13. Il Mare Dei Sogni
Durata: 67:50 min.

Autore: KarmaKosmiK

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