NID
“A Fair Masquerade”

Era davvero da un bel po’ di tempo che non mi capitava tra le mani qualcosa di totalmente inatteso, capace di sorprendermi sin dai primi ascolti ed allo stesso tempo in grado di rapirmi completamente grazie alle atmosfere celate nei solchi del disco. Tutto questo è stato possibile grazie al quartetto pugliese dei NID, che ha realizzato lo scorso anno questo stupendo lavoro di Neofolk intitolato “A Fair Masquerade”, uscito per la label La Esencia. Ma andiamo con ordine e riavvolgiamo per un momento il nastro. I NID si formano nel settembre del 2011 per opera di Luca Attanasio (voce e synth), Cosimo Barbaro (basso), Luca Mazzotta (chitarra) e Alessandro Mangione (computer programming), e le loro primissime composizioni, raccolte nell’EP “Nature In Disguise”, mostrano una solida base Neofolk che si allarga fino ad inglobare atmosfere Industrial, Dark e persino momenti di World Music. L’EP ha un buon riscontro tra gli addetti ai lavori e permette al quartetto di poter girare l’Italia con diverse date live, ed allo stesso tempo di poter iniziare la composizione del loro primo full-lenght, ovverosia il qui recensito “A Fair Masquerade”.

Senza girarci troppo intorno, ci tengo a mettere subito in chiaro che questa opera prima è semplicemente meravigliosa. La band è infatti riuscita a coniugare in modo assolutamente perfetta un sound che risente molto dell’influenza dei Death In June di Douglas Pearce, con assonanze Dark ed Industrial dal sapore mitteleuropeo, ma riuscendo a filtrare il tutto attraverso una sensibilità e un calore tipico del sud italia. L’anima della band si concentra principalmente sulla calda e sentita voce di Attanasio e sulle melodie e sugli arpeggi di chitarra acustica di Mazzotta, che, oltre a rimandare direttamente ai Death In June, in alcune tracce come “Lost” e “Einsamkeit – Buried In Sun” mi ha anche ricordato lo stile chitarristico di Vittorio Vandelli degli Ataraxia, ben sorretti dal basso di Barbaro e dalle impalcature sonore di Mangione. “A Fair Masquerade” è un disco da godersi nella sua interezza, ma che presenta alcune tracce che sono dei veri e proprio gioiellini Neofolk, come la sintetica “Shattered Flowers”, la sensuale “Always” e l’introspettiva “Einsamkeit – Buried In Sun”. Nella prima traccia citata, i NID si affidano quasi del tutto ai synth e ai battiti Elettro-Dark ad opera di Mangione, per un sound dalla forte impronta marziale, ma che si apre ad una atmosfera più solare grazie a poca note di synth. “Always” è invece sensualità pura sospesa in una atmosfera onirica, dove la profonda voce di Attanasio mostra la sua interpretazione più eclatante. Tra l’altro, di questa traccia è presente anche un bellissimo videoclip, perfetto nel convertire in immagini le atmosfere del brano. Con “Einsamkeit – Buried In Sun” ci si immergere invece in un luogo assolato e sferzato dal vento, dandoci la possibilità di lasciare scorrere a briglia sciolta i nostri pensieri. Senza voler nulla togliere alle altre tracce del disco, questi sono i brani che più mi hanno colpito nell’ascolto, e che forse permettono anche di dare visione all’ampio spettro emotivo che i NID sono in grado di rappresentare. Che altro dire? Fantastici.

BRIEF COMMENT: “A Fair Masquerade”, debut full length by italian four pieces NID, is an awesome Neofolk album, highly inspired by Death In June and somehow by Dark and Industrial influences, in which every song is a little masterpiece, especially “Shattered Flowers”, “Always” and “Einsamkeit – Buried In Sun”. In a single word, magnificent.

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Etichetta: La Esencia Records
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. 1-982; 02. Again; 03. North’s Fire; 04. Shattered Flowers; 05. Ultimo; 06. Sulphur Soul; 07. Always; 08. Golden Beast; 09. Lost; 10. Einsamkeit – Buried In Sun; 11. Of Rattles And Dust; 12. Standing Among The Ruins; 13. White Rooms
Durata: 61:18 min.

Autore: KarmaKosmiK

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