NIGRA MORS
“Nigra Mors”

Il progetto Nigra Mors, one man band nata nel 2010 dalla vena creativa del chitarrista e bassista Severus, giunge al debutto assoluto con questo EP omonimo, rilasciato sotto l’egida dell’italiana Lupus Niger. Se già il nome può lasciare trasparire quello che ci aspetta nei 15 minuti abbondanti di questo lavoro, le prime note di “Mater Tenebrarum” fugano ogni altro eventuale dubbio, travolgendoci con la bestialità tipica del Black Metal primordiale degli anni ’80 (primi Slayer e Bathory, tanto per capirci), pur non mancando di strizzare qua e la l’occhio alla scuola norvegese, come accade con il riff iniziale di “Mater Sospiriorum”, che sembra omaggiare anche fin troppo platealmente “Transilvanian Hunger”. Entrando più nel dettaglio dell’EP, questo “Nigra Mors” si rivela essere una discreta uscita per quanto riguarda il songwriting, appunto non originale ma sufficientemente coinvolgente e trascinante, complice anche qualche buona intuizione nel riffing o qualche spunto quasi “imprevedibile” in un simile contesto, come l’assolo del guest Minus Karma nella succitata “Mater Tenebrarum” o il cantato recitato nella conclusiva “Mater Lacrimarum”. Quello che non convince appieno sono invece i suoni; se la chitarra e il basso, bello presente, fanno il loro sporco dovere, come pure la voce del guest Mich Crown, cosa non propriamente scontata provenendo il nostro da lidi Heavy, lo stesso non si può dire per la drum machine, che rischia di rovinare l’impatto generale risultando fin troppo impersonale e meccanica. Discorso a parte, infine, per i testi, scritti interamente in latino e ben modellati all’interno dei tre pezzi, risultato non certo ovvio viste certe oscenità partorite da gruppi ben più blasonati. Tirando le somme, con questo omonimo debutto il progetto Nigra Mors ha messo la prima pietra per un futuro che potrà incontrare l’interessante dei fan più ortodossi del Black Metal e di tutti coloro che se ne fregano di originalità, iperproduzioni ed evoluzione ad ogni costo, specie se verrà dato un tocco più umano alla batteria, unico vero tallone d’Achille di un EP quantomeno meritevole di un ascolto.

BRIEF COMMENT: The self titled debut EP by italian one man band Nigra Mors shows a primitive and raw Black Metal in the veins of ’80s band, such as early Slayer and Bathory. Though the use of a drum machine partially spoils the overall sound, the three tracks are pretty enthralling and worth a listen.

Contatti: Facebook
Etichetta: Lupus Niger
Anno di pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Mater Tenebrarum; 02. Mater Sospiriorum; 03. Mater Lacrimarum
Durata: 16:41 min.

Autore: Iconoclasta

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