NJIQAHDDA
“Alsaru”

In questa annata dei Njiqahdda estremamente ricca di EP, non poteva ovviamente mancare il classico lavoro “svuota frigo”. Mi scuso con la signora Benedetta Rossi se ho preso in prestito una delle sue frasi simbolo, ma effettivamente questo “Alsaru” è composto da tre brani utilizzati in diverse compilation, e nel quale compare anche una traccia Ambient, “Njiji Aste”, composta insieme a Dan Luedke, compositore di musica strumentale. Il piatto forte del disco è certamente l’iniziale “With The Spring Comes Rebirth”, una traccia molto arzigogolata, che oscilla tra momenti tiratissimi e rallentamenti vicini al Doom, ma che mostra pienamente la firma del duo americano. Non è un brano perfetto, che sconta una certa frammentarietà, ma ha certamente dei passaggi decisamente interessanti da non sottovalutare. Molto bella anche la successiva, “Envas Fortu Vaan”, brano dolcissimo e malinconico che reca dei forti accenti Post-Rock. Chiude il quadro la collaborazione Ambient di “Njiji Aste”, che a differenza di altre mattonate proposte dal duo, possiede una certa dinamicità, oltre che una atmosfera orrorifica che mi ha ricordato “Fortu Manske Orta” del progetto parallelo dei Njiijn. Insomma, “Alsaru” è un EP decisamente inaspettato, che pur mostrando tre diversi aspetti del suono dei Njiqahdda, possiede una certa coesione interna, nonché una qualità delle singole tracce decisamente elevate. Da recuperare.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: E.E.E. Recordings
Anno di Pubblicazione: 2010
TRACKLIST: 01. With The Spring Comes Rebirth; 02. Envas Fortu Vaan; 03. Njiji Aste
Durata: 25:10 min.

Autore: KarmaKosmiK

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