NJIQAHDDA
“Serpents In The Sky”

In questo inizio 2013 non potevano ovviamente mancare all’appello i prolificcissimi Njiqahdda, che si presentano ai nastri di partenza di questo nuovo anno con un nuovo full-lenght di zecca intitolato “Serpents In The Sky”. Per chi non avesse mai sentito parlare di questo misterioso duo americano (a proposito, il nome si pronuncia come “nee-jee-kaa-daa”), i Njiqahdda sono venuti alla ribalta nel 2007 con l’ottimo “Njimajikal Arts“, nel quale proponevano una visione totalmente nuova del Black Metal, puntando su un sound che pescava a piene mani da Elettronica, Psichedelia ed Avanguardia, nonchè Ambient e Rock anni ’70. Un bel pot-pourri che ha permesso alla band di poter sperimentare in lungo e largo i limiti del proprio sound (purtroppo anche con pessimi risultati, vedesi “Divisional Pt.1”) e dare alla luce una innumerevole lista di uscite discografiche, a cui affranchiamo anche quelle del progetto ambient Njiin.

Questo nuovo “Serpents In The Sky”, parlo soprattutto ai follower di vecchia data, sembra voler improntare una nuova svolta sonora alla band, dal momento che si discosta molto da quello che eravamo abituati in passato. Infatti, a parte i testi in “semplice” inglese, il nuovo sound della band americana si fa’ molto guitar-oriented e diretto verso sonorità quasi Progressive Death. La stessa voce, che dal puro noise tipico degli esordi, si arricchisce di growl profondi, mentre le chitarre mostrano un sound più fangoso e ribassato nella ritmica, contrappuntate da brevi temi melodici sviluppati dalla chitarra solista. L’opener “Gaia” è decisamente un buon pezzo, se non il migliore del disco, seppur l’influenza degli indimenticati Edge Of Sanity sia estremamente evidente. Sullo stesso piano troviamo anche le successive “The Veil Of Atlantis”, nella quale la vena Death è molto più pronunciata per via di una serie di riff spaccaossa, e “With Clouds”, leggermente più eterea e melodica. Invece, “She Which Water Holds” riporta in luce il tipico sound dei Njiqahdda, fatto di chitarre iper-effettate e vocal sospirate, sebbene in questo caso basso e batteria vengano messi maggiormente in risalto con un sound deciso e compresso. Il brano poi esplode nella parte centrale, aumentando di velocità e rimettendosi nuovamente nelle coordinate di un convincente Progressive Death. “Exclave” ripropone le medesime coordinate sonore, ma con molto meno impatto della traccia precedente, mentre la conclusiva suite finale “Serpents In The Sky/…And The Men Behind The Sun” è il classico pastone Metal/Ambient della band, dove, pur mostrando alcun riff e melodie interessanti, si tira la cosa un po’ troppo per le lunghe (la durata di entrambi i brani supera la mezzora).

Insomma, pare che tiri vento di cambiamento in casa Njiqahdda, e sicuramente l’idea di rivolgersi ad un certo Progressive Death melodico parrebbe essere decisamente azzeccata, visto che la band ha sempre mantenuto in se tali germi sonori. Tuttavia, le uniche critiche che sento di rivolgere alla band riguardano sicuramente la produzione. Infatti, se basso e chitarra tutto sommato risultano discretamente registrati e mixati, la batteria, anzi la drum-machine, è assolutamente inascoltabile, soprattutto nei piatti. D’altronde questo problema è sempre stato presente nel passato della band, ma se prima tale suono veniva inglobato in un complesso Ambient/Elettronico, ora al cospetto di un atteggiamento più metal, il suono è decisamente disturbante. Comunque, a parte tutto, “Serpents In The Sky“, pur non essendo un capolavoro, è un buon passo iniziale per lo sviluppo di un nuovo sound.

BRIEF COMMENT: “Serpents In The Sky” shows a different musical approach from the mysterious american duo of Njiqahdda, that consists of a passage towards a Melodic Progressive Death Metal in the veins of Edge Of Sanity. The final result of this transformation is a good album, not a masterpiece, but an important starting step from the band, which in their last releases seemed to be short of ideas.

Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST:01. Gaia; 02. The Veil Of Allaeius; 03. With Clouds; 04. She Which Water Holds; 05. Exclave; 06. Serpents In The Sky…; 07. …And The Men Behind The Sun
Durata: 41:24 min.

Autore: KarmaKosmiK

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