NJIQAHDDA
“Taegnuub – Ishnji Agma”

Dopo diversi mesi di normale routine lavorativa, ritorniamo su Hypnos Webzine a parlare della enorme discografia dei Njiqahdda con questo terzo speciale relativo alle uscite discografiche del 2009. Questo è stato per la band un anno veramente particolare, dove tra la band madre, Njiijn ed il nuovo progetto degli Oaks Of Bethel, verranno pubblicati la bellezza di diciassette lavori. A dare il via a questa ricca annata è questo “Taegnuub – Ishnji Agma”, originariamente uscito per la misconosciuta Dammerung Productions nel febbraio del 2009, ed è il classico lavoro contenitore da parte del duo americano, dove al suo interno vi si possono trovare brani dallo stile piuttosto differente. Si parte molto bene con “Purnakalamanna”, dotata di una melodia di base estremamente malinconica ed incisiva, nel quale si evidenzia anche un ottimo lavoro di arrangiamento della batteria. Si cambia poi completamente registro con “Silvaan Mortaa Esk Aal”, che si colloca su un registro più tipicamente Black Metal, fatto di batteria pestona e vocals aggressive, ovviamente mantenendo il loro stile particolare. Poi, quasi, a voler giocare sui contrasti estremi, arriva “Njiuni Elova” una specie di traccia sperimentale, dove su background sonoro che sembra imitare il rumore del movimento delle nuvole presenti sulla magnifica copertina, si innestano una impalpabile chitarra pulita a supporto di una voce cantilenante, a cui segue “Il Finuug Vraam”, traccia più in linea con le sonorità del capolavoro “Nji. Njiijn. Njiiijn.”, ma decisamente meno ispirata. “Ishnji Angma” spinge ulteriormente sull’acceleratore, ma senza creare grosse emozioni. Mentre, molto meglio risulta essere la lunga “Taegnuub”, che riprende e dilata ulteriormente le atmosfere di “Njuni Elova” in una sorta di sbornia mistica. Chiude il disco “Aski”, che inizialmente sembra voler sviluppare in maniera differente la melodia iniziale di “Purnakalamanna”, per poi divergere completamente, alternando momenti molto tirati ad inaspettati rallentamenti. Non male come traccia, sebbene il suono sembra essere leggermente più grezzo rispetto alle altre tracce del disco. Chiude poi “Nil Fyan Utopia”, terza parte del presunto trittico composto da “Njuni Elova” e “Taegnuub”, nel quale i Njiqahdda riprendono quei suoni sognanti e celestiali già ascoltati nel progetto alternativo dei Drømmer. Tirando un po’ le conclusioni, questo “Taugnuub – Ishnji Agma” non è assolutamente paragonabile per qualità a “Nji. Njiijn. Njiiijn.”, ma nemmeno è del tutto da buttare via. Anzi, il trittico “semi-ambient” è molto affascinante, mentre “Purnakalamanna” ed “Aski” hanno dei riffs e melodie non del tutto da scartare. Forse quello che non convince è proprio il voler esplorare un lato più violento della propria musica, i cui tempi adrenalinici non sembrano essere molto in sintonia con le reali intenzioni del progetto Njiqahdda.

BRIEF COMMENT: “Taegnuub – Ishnji Agma” is a record where different styles of Njiqahdda‘s music coexist. In fact, we have tracks that cover from the raw side of their Black Metal to the Ambient trilogy, made up of three different tracks. Some are good, some not, but it’s not a bad album at all.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Dammerung Productions, E.E.E. Recordings (Reissue)
Anno di Pubblicazione: 2009 (Reissue)
TRACKLIST: 01. Purnakalamanna; 02. Silvaan Mortaa Esk Aal; 03. Njiuni Elova; 04. ‘U Finuug Vraam; 05. Ishnji Angma; 06. Taegnuub; 07. Aski; 08. Nil Fyan Utopiia
Durata: 53:47 min.

Autore: KarmaKosmiK

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