NJIQAHDDA
“Towers And Tides”

L’anno 2012 è stato per i Njiqahdda piuttosto difficile e complicato, se non mi sbaglio a causa di alcuni problemi economici che affliggevano la loro personale etichetta EEE Recordings, e che ha comportato un netto ridimensionamento sulle uscite discografiche annuali del gruppo. Infatti, in questo periodo di magra sono stati rilasciati giusto una manciata di EP a nome Njiqahdda e Oaks Of Bethel, un paio di split con dentro le tre diverse anime del duo, e quindi anche l’altro progetto Njiijn, ed un altro split con gli sconosciuti Horseback, Cara Neir e Venowl. Fortunatamente questo periodo si risolverà presto e l’anno successivo verranno pubblicati ben ventidue lavori tra Njiqahdda, Oaks Of Bethel e Njiijn, utilizzando la formula da me battezzata EP a puntate. Per questo motivo, ho deciso di utilizzare questo special natalizio per fare non solo l’anno 2012, ma anche qualcosa del 2013 in modo da anticipare un po’ i tempi ed iniziare a scalare questa enorme montagna di pubblicazioni. Dopo questo preambolo iniziale, iniziamo a parlare con questo “Towers And Tides”, le cui tracce finiranno in parte sul successivo split con Horseback, Cara Neir e Venowl, oltre che sulla tape ad edizione limitata “To Escape The Tide”, uscita a cura della Ivory Antler Edition. Parlando del lavoro, ad aprire le danze troviamo la lunga “Towers Constructed To Break The Sky”, che mostra una decisa sterzata per il duo americano. Infatti, i suoni di chitarra si fanno ancor più rifiniti e compatti, con diversi passaggi in cui sono presenti armonizzazioni ed incastri particolarmente elaborati. I tempi stessi rallentano, come se la band volesse esplorare territori Doom Death, e nel quale convogliano quei richiami al Death svedese che saranno poi alla base di “Serpents In The Sun”. Cambiano anche le vocals, che passano ad una vocalità roca e quasi urlata. Stessa cosa possiamo dire anche per la seguente “To Escape The Tide”, nel quale questo tocco Doom è ancor più accentuato, mentre “Awaken” riprende i classici brani acustici della band, ma rivisti in una chiave più cupa ed oscura, dove / continua ad usare questo suo modo nuovo di cantare. Chiude “Adapting To Survival”, pezzo Noise Ambient probabilmente uscito fuori da qualche sessione dei Njiijn ed inserito per fare minutaggio. Insomma, un EP piuttosto valido, e che sicuramente rappresenta quanto di meglio hanno potuto offrire i Njiqahdda in questa complicata annata.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. Towers Constructed To Break The Sky; 02. To Escape The Tide; 03. Awaken; 04. Adapting To Survival
Durata: 33:24 min.

Autore: KarmaKosmiK

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