NOX ILLUNIS
“Metempsychosis”

A due anni dal debutto sulla lunga distanza con l’ottimo “In Sideris Penumbra”, gli italiani Nox Illunis tornano alla ribalta con questo “Metempsychosis”, evolvendo ed ampliando ulteriormente gli orizzonti sonori della propria proposta. Tornati ad affidarsi per l’occasione all’autoproduzione, i nostri centrano in pieno il bersaglio e riescono a cesellare un suono d’impatto, potente e allo stesso tempo chiaro, su cui costruiscono le proprie trame in uno stile che, pur rifacendosi a certe movenze della scena italiana (Spite Extreme Wing e Absentia Lunae su tutti) e di quella Religious francese, rimane assolutamente personale e riconoscibilissimo, tanto che loro stessi si definiscono Sidereal Black Metal “per distinguersi dall’odierna massa informe che va sotto l’etichetta Black Metal”.

Per l’occasione i Nox Illunis apportano due importanti novità intimamente collegate tra loro: “Metempsychosis” segna infatti il definitivo abbandono della lingua inglese, decisione che permette alla band di sfruttare appieno anche il livello lirico, e vede nello stesso tempo l’approdo ad un concept album incentrato sul “viaggio di un eroe Nietzschiano verso il superamento dei propri limiti, riassumibile con il risveglio del sé”. Queste scelte si concretizzano in sette brani che, a loro volta, presentano richiami e rimandi interni, partecipi come sono di un unico grande affresco da cui è riduttivo estrapolare un singolo episodio, andando a comporre un album che infatti si rivela più complesso e ragionato del precedente “In Sideris Penumbra”, necessitando di molteplici ascolti per essere assimilato appieno, rischiando talvolta di smarrirsi in alcune sue eccessive sfumature fini a se stesse, prova ne sia che i momenti più riusciti sono quelli in cui i nostri si “limitano” ad intarsiare magistralmente le sfuriate di doppia cassa con aperture melodiche più riflessive ed intimiste (esemplari a tal proposito sono “Sfera Seconda: Del Distruttore” e “Sfera Sesta: Del Creatore”).

“Metempsychosis” dunque, pur rimanendo un’eccellente uscita, soffre qua e là di cali di tensione che non gli permettono di esprimere al massimo l’enorme potenziale dei Nox Illunis, che, dal canto loro, dovranno essere bravi a limare le piccole imperfezioni di questo lavoro, in modo da regalarci (e regalarsi) un nuovo album che sappia coniugare al meglio l’immediatezza del debutto con la raffinatezza di questa seconda prova, dando vita, questa volta si, a qualcosa di assolutamente imperdibile.

BRIEF COMMENT: “Metempsychosis”, the second album by Nox Illunis, is a concept album that leads into a long journey through listener’s inner self. Even if sometimes it loses itself in excessive shades which are an end in themselves, this work shows a huge potential band that’s able to write high quality Black Metal.

Etichetta: War Productions
Anno di pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. Sfera Prima: Del Risveglio Dal Sonno; 02. Sfera Seconda: Del Distruttore; 03. Sfera Terza: Della Caduta; 04. Sfera Quarta: Della Tentazione; 05. Sfera Quinta: Della Rinascita; 06. Sfera Sesta: Del Creatore; 07. Sfera Settima: Epilogo
Durata: 54:03 min.

Autore: Iconoclasta

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