NUCLEAR CTHULHU
“Desecration”

Andando a setacciare la rete alla ricerca di informazioni relative a questi Nuclear Cthulhu, salta fuori che dietro i particolari nomi di questo terzetto ci sono praticamente nascosti tutti i membri dei ben più conosciuti blackster russi Blackdeath, che han messo in piedi questo side project con lo scopo di esplorare i confini esistenti tra la lentezza del Doom e la brutalità del Black. Dotato di una splendida cover che si adatta molto bene alle tematiche da incubo di H.P. Lovecraft che sono al centro dei loro testi, ed edito in sole 300 copie dalla piccola label tedesca Black Bunker Productions, il qui presente “Desecretion” è un tentativo parzialmente riuscito di innestare su un’unica matrice questi due generi piuttosto distanti fra loro. Infatti, nonostante la parte Doom risulti essere la predominante, con i suoi tempi lunghi e dilatati, ai limiti del Funeral, questa viene rapidamente inframezzata dalle brutali scariche dissonanti tipiche del Black, che vanno a rompere questo andamento fortemente ipnotico. Il canovaccio dei vari brani è più o meno sempre lo stesso, anche se un grosso lavoro d'”interpretazione” viene svolto dalla voce di He-Who-Is-Encased-In-Armor, aka Para Bellum, che tra profondi growl, urla sguaiate e strane voci deliranti, riesce a rendere bene l’idea di un cultista in piena estasi adorativa di un Grande Antico. Tra le diverse tracce proposte, la mia preferita è senza alcun ombra di dubbio “Desecration III (Dream of Cthulhu / Awakening of Cthulhu)”, la cui esasperante lentezza sembra voler mostrare il lento risveglio dell’immortale Cthulhu, o la successiva “Desecration IV (Nuclear Cthulhu)”, le cui melodie sembrano rievocare i Nile più marci e decadenti, nella quale spicca l’ottimo supporto ritmico da parte di She-Who-Will-Never-Fall-Asleep. Insomma, alla fine della fiera, “Desecration” è un disco che va assaporato con calma e che si apprezza ancor di più se ascoltato mentre si legge una delle mitiche novelle di H.P. Lovecraft.

“In his house at R’lyeh, dead Cthulhu waits dreaming…”

BRIEF COMMENT: Based on the work of H. P. Lovecraft, Nuclear Cthulhu‘s debut album “Desecretion” combines Doom Metal elements with Black Metal parts. This full length of the Russian band, which is in fact a side project of all the members of Blackdeath, may take some time to be fully appreciated, but it’s worth your time, especially if you’re listening to it while reading the stories that inspired it.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Black Bunker Productions
Anno di Pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Desecration I (The Great One); 02. Transmission From The Plateau Of Leng I; 03. Desecration II (Shub-Niggurath); 04. Transmission From The Plateau Of Leng II; 05. Desecration III (Dream Of Cthulhu / Awakening Of Cthulhu); 06. Transmission From The Plateau Of Leng III; 07. Desecration IV (Nuclear Cthulhu); 08. Transmission From The Plateau Of Leng IV; 09. Desecration V (March Of Shoggoths); 10. Transmission From The Plateau Of Leng V; 11. Desecration VI (R’lyeh’s Requiem)
Durata: 53:41 min.

Autore: KarmaKosmiK

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