OAKS OF BETHEL
“River Of Tears”

Come già scritto nell’ultima recensione dedicata agli Oaks Of Bethel, “River Of Tears” è il naturale seguito di “Lakes In The Dry Season”, il cui approccio viene ulteriormente estremizzato pur mantenendo il medesimo sound. Infatti, eccetto che per un breve passaggio dove compaiono le tipiche chitarre acustiche strimpellate dei Njiqahdda ed un finale di totale silenzio riempito giusto da qualche delicato field recordings, i ritmi sono martellanti e senza respiro, ma dal cui muro sonoro emergono semplice e ripetitive frasi sonore, credo eseguite con i synth, creando un effetto che ti manda totalmente in pappa il cervello. Ad un certo punto sono quasi convinto che si senta anche il rumore di un aereo di passaggio, il cui rimbombo si va a sommare al caos di fondo, creando un effetto di totale alienamento verso il povero ascoltatore. Insomma, “River Of Tears” è un brano totalizzante, che deve essere vissuto più che ascoltato. Con queste parole, chiudiamo temporaneamente le recensioni qui dedicate all’annata del 2013, per poi riprendere il racconto dell’anno ad Aprile, e poi chiuderlo con le tradizionali recensioni agostane. Detto questo, non mi resta che farvi i rituali auguri di buon 2022.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. River Of Tears
Durata: 39:56 min.

Autore: KarmaKosmiK

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