OAKS OF BETHEL
“The Ghosts That We Are”

Ho dedicato a questo doppio album degli Oaks Of Bethel ben tre mesi filati di ascolto, arrivando anche ad ascoltare un singolo a brano al giorno, al fine di trovare il classico bandolo della matassa su come affrontare la recensione di questo mastodontico “The Ghosts That We Are”. Alla fine, dopo tanto penare sono arrivato al punto di aver trovato giusto due sole modalità su come poter descrivere questo album: la prima è riprendere le mie precedenti recensioni dove ho bastonato per bene il progetto parallelo dei due membri dei Njiqahdda, l’altra è fare come i cercatori d’oro, ossia armarsi di santa pazienza e mettersi a spulciare come il sottoscritto i singoli brani, cercando di andare oltre gli strati di distorsione che affossano senza pietà le varie tracce presenti. Infatti, la doppietta iniziale formata da “The Ghosts That We Are” e “Cyclic” non è affatto male, sarà pure che avrò dedicato loro un maggior numero di ascolti, ma riescono a combinare in maniera anche interessante Black, Doom e Noise, oltre che creare delle atmosfere assolutamente da non sottovalutare. Il problema però è sempre la durata, dove l’ascolto della conclusiva “Anthelion”, dalla durata di quasi cinquanta minuti, è veramente sfiancante, soprattutto se mi piazzi ben dieci minuti di noise senza senso. Se proprio volete dare un’ascoltata a questo lavoro, lasciate perdere il secondo cd e concentratevi solo sul primo, e poi se trovate del pane per i vostri denti, allargatevi anche al secondo.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2011
TRACKLIST: Disc 1 01. The Ghosts That We Are; 02. Cyclic; 03. Fading Stars In Our Skies; 04. With No Home To Speak Of; 05. Echoing A Thousand Voices Disc 2 06. Shed Tears For Thirsting Lakes; 07. Again… Like It Once Was; 08. Anthelion
Durata: 124:35 min.

Autore: KarmaKosmiK

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