OCEANA
“The Pattern”

Ero davvero curioso di ascoltare questo nuovo, o forse sarebbe meglio dire vecchio, progetto del buon Max Pagliuso, silenziosa colonna portante dei Novembre sempre a fianco del mastermind Carmelo Orlando. Infatti, questi Oceana vennero originariamente fondati nel lontano 1994, insieme al chitarrista Giampaolo Caprino, attuale chitarrista degli Stormlord e Deviate Damaen, ed al batterista Alessandro Marconcini, e con il quale pubblicarono un demo ed un breve EP. Dopo di ciò, probabilmente per gli impegni di Max con i Novembre e quelli di Caprino con i Deviate Damaen, il progetto venne messo in stasi per oltre vent’anni, per poi essere riesumato all’improvviso ed uscire subito allo scoperto con questo interessante full-lenght dal titolo “The Pattern”. Anche in questo caso, parlare di nuovo materiale non è propriamente corretto, dal momento che quasi tutte le tracce qui presenti sono riregistrazioni dell’EP del 1996 e di un altro EP mai pubblicato, “A Piece Of Infinity”, ed a cui si aggiunge anche una traccia inedita scritta di getto nel 2019, intitolata “You Don’t Know” e scelta come singolo di lancio del disco. Senza girarci troppo attorno, vi dico subito che al sottoscritto questo “The Pattern” è piaciuto sin da subito. Pur non essendo un capolavoro, ed in certi momenti risulti anche un pochino fuori fuoco, il disco ha dalla sua una atmosfera retro che non sentivo da tempo e che mi ha sin da subito conquistato. Lo stile degli Oceana risente molto dell’influsso dei Novembre, cosa piuttosto comprensibile vista la collaborazione più che ventennale di Max, e che mescola con efficacia sentori di Death Metal melodico di scuola svedese, influenza evidente soprattutto nelle prime tracce, e richiami Progressive, il tutto immerso in quella melodia devastante che permeava capolavori come “Novembrine Waltz” o “Classica”. Bellissima in questo senso la lunghissima “Atlantidea Suite Part 1”, che si può considerare come una perfetta giunzione tra il Novembre sound e gli Oceana. Ultimo appunto prima di concludere e riguarda la prova vocale di Max. E’ chiaro che non è un vocalist di professione e si sente, ma la sua prestazione è perfetta, riuscendo anche a fornire una precisa interpretazione ai singoli brani, cosa che oggigiorno molti hanno dimenticato cosa significhi, ma soprattutto è in grado di rappresentare il quadro temporale in cui la maggioranza dei brani è stata concepita, e dare corpo a quello che era all’epoca la band, ossia un trio di giovani musicisti in cerca di una propria identità musicale. Forse è proprio questo che mi piace di questo “The Pattern”, la sua consapevolezza di essere un prodotto di un periodo passato e che non tornerà più. Cosa sono attualmente gli Oceania ce lo dimostreranno con il loro prossimo lavoro, sempre che Max e soci decidano di voler continuare a dare lustro a questo progetto.

Contatti: Facebook
Etichetta: Time To Kill Records
Anno di Pubblicazione: 2021
TRACKLIST: 01. Hiding Lies; 02. Fall To Silence; 03. Violet; 04. Tragicomic Reality; 05. A Friend; 06. Carousel; 07. A Lament; 08. Spoiled; 09. Altantidea Suite Part 1; 10. You Don’t Know; 11. The Unforgiven (Metallica cover)
Durata: 62:43 min.

Autore: KarmaKosmiK

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