OVO
“Miasma”

Dopo il fangosissimo “Creatura”, vero e proprio rito d’iniziazione personale al culto degli Ovo, a distanza di quattro anni eccomi tornare a parlare del duo composto da Stefania Pedretti e Bruno Dorella a proposito di questo nuovo “Miasma”, che già dal titolo sembra preannunciare una nuova immersione in profondi liquami sonori. L’esordio è bruciante, la violenta cantilena di “Mary Die” sembra proseguire il discorso di “Creatura”, dove tra i patterns primitivi ma dannatamente efficaci di Dorella e la chitarra sulfurea e melmosa della Pedretti, iniziamo la discesa nel personale girone infernale del duo. Tuttavia, la successiva “You Living Lie”, mostra già dei primi segnali di cambiamento con delle aperture verso sonorità leggermente più accessibili ed atmosferiche. E’ solo un piccolo accenno, visto che in “Queer Fight”, prima traccia presentata in anteprima del disco, si ritorna a sguazzare allegramente nel fango, dove, tra distorsioni massicce e vibranti feedback, si viene letteralmente travolti dalla brutalità del brano. Questa rabbia viene poi imprigionata nella successiva “Testing My Poise”, una stranissima collaborazione con la trapper (credo) svedese Gnučči, assolutamente non etichettabile, dove Ambient, Sludge e Trap conflagrano in un unicum straniante. In “Psora” emerge pienamente la loro vena Sludge Doom, mentre “Lue” sembra confermare ulteriormente questa tendenza ad alternare tracce più brutali, ad altre più sperimentali. E questa “Lue” è estremamente interessante, poiché è essenzialmente un brano Dark Ambient, scandito dalla batteria elettronica di Pedrella, nel cui finale emergono le vocals infernali della Pedretti. Tuttavia, la traccia più strana in assoluto è “L’Eremita”, in collaborazione con i(l) norvegese/i Årabrot, dove, su un tappeto Ambient, viene recitata una specie di preghiera con tanto di cori in sottofondo. Dopo una ipnotica “Sicosi”, si torna a pestare duro con “Incubo”, che riprende la violenza dell’iniziale “Mary Die”. Tuttavia, il finale del disco è destinato all’anima più atmosferica del duo, prima con “Burn De Haus”, in collaborazione con i Gabor Holiday Inn, e poi con la conclusiva title-track, un vero e proprio incubo Industrial/Ambient. Dopo questa estenuante ma necessaria track-by-track, siamo finalmente giunti ai commenti finali. Insomma, avrete capito già da soli quanto questo “Miasma” sia un disco decisamente particolare, che cerca di esplorare stili piuttosto distanti dal tipico sound degli Ovo. Una sfida decisamente riuscita a mio avviso, trovando giusto un calo netto nell’accoppiata “L’Eremita”“Sicosi”. Certo, come nel precedente “Creatura”, non siamo di fronte ad un lavoro di facile digeribilità, ma se siete già degli ascoltatori del duo non sarete assolutamente delusi da questo nuovo “Miasma”.

Contatti: Facebook
Etichetta: Artoffact Records
Anno di Pubblicazione: 2020
TRACKLIST: 01. Mary Die; 02. You Living Lie; 03. Queer Fight; 04. Testing My Poise (feat. Gnučči); 05. Psora; 06. Lue; 07. L’Eremita (feat. Årabrot); 08. Sicosi; 09. Incubo; 10. Burn De Haus (feat. Gabor Holiday Inn); 11. Miasma
Durata: 43:10 min.

Autore: KarmaKosmiK

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