PAGANIZER
“The Tower Of The Morbid”

Come promesso in occasione della recensione del disco solista di Rogga Johansson, eccomi qui a parlare del nuovo lavoro dei Paganizer, che con codesto “The Tower Of The Morbid” raggiungono quota l’invidiabile quota di undici full-lenght in poco di più di vent’anni di carriera. Ovviamente, dopo tutti questi anni di onorata carriera votata all’adorazione dei canoni più ortodossi ed intransigenti del Death svedese, è impossibile pensare a variazioni di sorta, ed infatti, anche in questo caso la formula risulta un viaggio totale in quel tipo di sonorità, dove le influenze portate in campo sono le medesime già citate nella recensione del precedente “Land Of The Weeping Souls”. Eppure, se andiamo ad analizzare e confrontare da vicino i due lavori, si riescono a scorgere delle palesi differenze. Infatti, se il predecessore di questo “The Tower Of The Morbid” era un disco bello tirato e pestone, che aveva pochi picchi qualitativi, ma ben compensati da un ferrea solidità compositiva, in questa nuova uscita discografica troviamo un lavoro che si mostra decisamente più vario, a partire dall’incredibile “They Came To Die”, dove il buon Rogga sfoggia un gusto melodico piuttosto distante dagli standard della band, ma capace di generare di un feeling epico veramente trascinante. Ma questo non è l’unico caso, la stessa title-track, per esempio, mostra degli efficaci rallentamenti al limite del Doom, oppure “Redemptionless”, gestita efficacemente su dei midtempo a la Hypocrisy. Per il resto, troviamo le classiche tirate in chiave svedese, alcune ben riuscite, come la potente opener “Black Tornado” o “Cannibal Remains”, altri scritti veramente con il pilota automatico, come “Rot Spreads” o la conclusiva “Demented Machines”. Insomma, questo nuovo lavoro dei Paganizer non è altro che un nuovo lavoro dei Paganizer al cento per cento, sebbene il buon Rogga ci ha sorpreso con un paio di brani piacevolmente diversi, e questo, secondo me, basta a fare la differenza con il suo predecessore.

BRIEF COMMENT: A new Paganizer album is simply a new Paganizer album, although the mastermind Rogga Johannson shows something different in the songs “They Came To Die” and “Redemptionless”. For the rest, this “Tower Of The Morbid” is a good Swedish Death metal record.

Contatti: Facebook
Etichetta: Trascending Obscurity Records
Anno di Pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. Flesh Tornado; 02. Apocalypse Writings; 03. Cannibal Remains; 04. Drowning In Sand; 05. Redemptionless; 06. They Came To Die; 07. Rot Spreads; 08. Beneath The Gauze; 09. The Tower Of The Morbid; 10. Purge The World; 11. Demented Machines
Durata: 38:25 min.

Autore: KarmaKosmiK

   

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