PANTHEIST
“Seeking Infinity”

Deve essere un tipo davvero instancabile il nostro Kostas Panagiotou, visto che in primavera aveva preso parte all’ottimo debutto del progetto a nome Towards Atlantis Lights, ed ora torna in scena col quinto lavoro lavoro dei suoi Pantheist, dal titolo “Seeking Infinity”. Il tastierista e cantante di origine greca tende a muoversi sempre in un territorio prettamente Doom, anche se rispetto all’altro progetto sopra citato, i tempi sono meno dilatati e le chitarre di Frank Allain, che ricordiamo essere anche chitarrista dei Fen, risultano rocciose e capaci di creare solidi pattern ritmici insieme ai restanti membri della sezione ritmica, Aleksej Obradović al basso e la new entry Dan alla batteria. Le tastiere di Panagiotou sono comunque sempre un pilastro integrante delle composizioni di questo “Seeking Infinity”, e rappresentano un po’ la parte più intimistica e più malinconica della musica dei Pantheist. C’è però anche da aggiungere come sia ben presente un netto filo di continuità tra questo lavoro e “Dust Of Aeons”, ossia una chiara e netta volontà di voler non solo raccontare epoche passate, ma mostrare un forte tentativo di voler far rivivere antiche rovine, monumenti ed oggetti quotidiani rinvenuti sotto strali di sabbia e terra: “500 B.C. To 30 A.D. – The Enlightened Ones” e soprattutto “1453: An Empire Crumbles”, dedicata alla conquista di Costantinopoli da parte dei turchi ottomani guidati dal sultano Maometto II e che portò alla dissoluzione dell’Impero Romano di Oriente. Molto bella anche la successiva “Emergence”, un ottimo incrocio tra la lentezza del Funeral Doom e le progressioni melodiche delle clean vocal e delle tastiere di Panagiotou. Non è un disco facile questo “Seeking Infinity”, sebbene nonostante la sua lunghezza ho imparato fin dal primo ascolto ad apprezzare “500 B.C. To 30 A.D. – The Enlightened Ones”, però è anche vero che riesco a starci dietro solo quando sento il giusto mood verso le loro composizioni. Probabilmente, questa è semplicemente una conseguenza delle nostre incasinatissime giornate quotidiane, dove la frenesia di mettere insieme cose de fare ed impegni da rispettare, non permette di dedicare il giusto tempo alla musica dei Pantheist. Motivo per cui ci ho anche messo diversi mesi di ascolto al fine di trovare cose interessanti e sensate da dire in questa recensione.

BRIEF COMMENT: Shortly after having taken part in Towards Atlantis Lights‘s debut, Kostas Panagiotou is now back with his main band Pantheist whose fifth full length “Seeking Infinity” is once again a mesmerizing Funeral Doom album with six songs that have their own and unique charm.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Melancholic Realm Productions
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. Eye Of The Universe; 02. Control & Fire; 03. 500 B.C. To 30 A.D. – The Enlightened Ones; 04. 1453: An Empire Crumbles; 05. Emergence; 06. Seeking Infinity, Reaching Eternity
Durata: 60:00 min.

Autore: KarmaKosmiK

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