PAYSAGE D’HIVER
“Das Tor”

Sarà l’inverno ormai alle porte, sarà il freddo che da qualche giorno imperversa, fatto sta che non poteva esserci momento migliore per recensire (colpevolmente in ritardo, essendo uscito già da febbraio) il nuovo lavoro di Vintherr e della sua creatura Paysage d’Hiver, tornati nuovamente a farsi cantori del gelo e della neve dopo un silenzio di ben oltre sette anni che, complice l’attività parallela negli altrettanto validi Darkspace, sapeva tanto di accantonamento, se non di abbandono, del progetto.

Come per le precedenti release, anche in questo caso parlare di demo è fin troppo riduttivo, tanto più se si guarda il minutaggio, ancora una volta di gran lunga superiore all’ora, o se ci si appiglia alla produzione spartana e lo-fi, ormai assurta a trademark irrinunciabile per i lavori a firma Paysage d’Hiver e in grado di conferire un certo fascino che rischierebbe di venir meno in un contesto più curato e “pulito”. “Das Tor” non fa dunque eccezione, e fin dalle primissime battute di “Offenbarung” si ha l’inequivocabile certezza che nulla è cambiato nonostante questa lunga attesa e che il riffing glaciale e lo screaming lacerante di Vintherr, come cristallizzati nel tempo, sono nuovamente tornati per avvilupparci nella loro tormenta sonora fatta di muri di chitarre costruiti su sfondi atmosferici raggelanti. Non fa così poi molta differenza che ci si limiti ad una descrizione per sommi capi o che si analizzi nel dettaglio ogni singola piega dei quattro brani di questo nuovo capitolo della one man band elvetica, magari rilevando come in effetti siano accostabili a quanto fatto in “Winterkälte”, “Schattengang” o “Kristall & Isa”, quindi con la componente Black Metal preponderante. Quello che alla fine non si può che constatare è infatti che “Das Tor”, come del resto ogni altro lavoro creato da Vintherr, riesce a dar vita ad un microcosmo a sé stante e al di fuori del tempo in cui regnano incontrastati la natura e i suoi elementi in un connubio indissolubile che va a colpire nei recessi più profondi dell’animo, suscitando una gamma talmente ampia di sensazioni che solo un ascolto in prima persona può essere in grado di far apprezzare. Non resta dunque che lasciar parlare la musica, sgombrare la mente e calarsi nelle glaciali note di questa nuova gemma di casa Paysage d’Hiver, sicuri che, ancora una volta, l’inverno arriverà, più rigido e intenso che mai.

BRIEF COMMENT: After seven long years of silence, Vintherr’s solo project Paysage d’Hiver comes back with “Das Tor”, a release that shows once again how it’s possible to recreate cold and winter in music.

Contatti: Myspace
Etichetta: Kunsthall Produktionen
Anno di pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Offenbarung; 02. Macht Des Schicksals; 03. Ewig Leuchten Die Sterne; 04. Schluessel
Durata: 79:52 min.

Autore: Iconoclasta

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