PHAZE I
“Uprising”

Disco molto contraddittorio il qui presente “Uprising”, secondo lavoro per i fratelli Potvin con il loro progetto Phaze I, che arriva dopo ben sei anni dal precedente debutto autointitolato. Lasciata la Scarlet Records per l’attivissima WormHoleDeath Records, i fratelli Potvin confermano la presenza dietro le pelli del batterista giramondo Dirk Verbeuren (Soilwork, Warrel Dane, Aborted per citare solo alcune sue collaborazioni), che con il suo drumming potente e martellante garantisce un supporto ritmico decisamente di alto livello. Infatti, il drumming di Verbeuren riesce a ritagliarsi un ruolo di primo piano all’interno dei singoli brani, sostenendo senza sosta le tecnicissime e furiose scorribande chitarristiche dei due fratelli Potvin, il cui stile si colloca tra il Thrash evoluto degli Strapping Young Lad e quella sorta di ibrido Prog Death/Black degli Emperor di “IX Equilibrium” e “Prometheus – The Discipline of Fire & Demise”. A questo si aggiugono delle voci leggermente filtrate e la presenza di synth dai toni oscuri ed opprimenti, che vanno a creare un sound dal sapore esoterico, dove “Double-Headed Beast” può essere sicuramente presa come esempio per farsi un idea. Quando invece la band tende a rallentare leggermente il proprio sound, come in “Our Affliction”, ecco emergere la figura dei Septicflesh post-reunion di “Communion” e del bellissimo “The Great Mass”. In quello che ritengo essere il brano più interessante di “Uprising”, i synth, con quei suoni dal sapore arabeggiante, dipingono scenari fortemente esoterici, che vengono poi scanditi da un muro di chitarre dal suono massiccio, ricordando fortemente gli schemi ritmici del gruppo greco. Peccato che, passata questa traccia, la band tenda a riproporre senza alcuna variazione degna di nota quanto fatto in precedenza, lasciando spazio anche a qualche sbadiglio. Insomma, andando a tirare le conclusioni, “Uprising” mostra una band che ha sicuramente dalla sua una personalità importante, un alto livello tecnico e un sound decisamente particolare, che mescola Thrash e Death e nel quale trova qua e là spazio anche qualche venatura Black. Particolare è anche l’uso dei synth, che conferiscono al disco un sound molto più variegato. Eppure, nonostante questo, ritengo che l’album tenda a ripetersi un po’ troppo nelle ultime canzoni, e che l’utilizzo della voce filtrata tenda ad accentuare troppo questo sentore di monotonia. In sintesi: luci ed ombre.

BRIEF COMMENT: Phaze I, a French band led by brothers David and Franck Potvin along with Dirk Verbeuren’s technical drumming, create an interesting sound made of a crushing wall of guitars and obscure and solemn synth. The band shows a good personality, even if, at the end of the records, the tracks start to be a bit too repetitive.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: WormHoleDeath Records
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. The Essence Of Humanity; 2. Double-Headed Beast; 03. Underworld Lust; 04. Our Affliction; 05. A Thousand Fingers And Claws; 06. 8000 Miles; 07. Putrified Souls; 08. Troops Uprising
Durata: 41:06 min.

Autore: KarmaKosmiK