POENARI
“Wrath, War, Lucifer”

“Wrath, War, Lucifer”, una triade di parole perfetta per descrivere il furioso Black suonato dal quartetto polacco Poenari. Uscito originariamente su tape nel 2013, per poi essere ristampato dall’americana EEE Recordings la scorsa estate, “Wrath, War, Lucifer” è un impetuoso assalto all’arma bianca condotto dal riffing senza sosta del chitarrista Daniel Babecki e sostenuto ottimamente dal continuo blast-beat dell’infaticabile drummer Lukasz Tomczak. Un lavoro privo di compromessi quindi, in cui a dominare la scena c’è la chitarra impazzita di Babecki, che macina riff velocissimi la cui provenienza potrebbe ricondursi alla mano del buon Demonaz dei tempi d’oro, così come a quella del leader dei Marduk. I Poenari non concedono tregua, vomitando in faccia a chi li ascolta il loro Black Metal fiero e battagliero, fatto di un suono sanguigno e diretto, forse non molto potente come risultato finale, ma sicuramente confusionario. Le linee di chitarra di Babecki risultano infatti perfettamente identificabili, mettendo da parte soltanto il basso distorto di Krogul, molto sacrificato in fase di mixaggio. Le vocal non sono il massimo, ma comunque fanno il loro sporco lavoro, anche se la presenza di Beldaroh dei Besatt sulle ultime due tracce, “Betrayed” e “Ritual”, si nota eccome. Certo, è difficile estrapolare una traccia rispetto ad un’altra, poiché “Wrath, War, Lucifer” è, come già scritto poc’anzi, un lavoro senza compromessi che trasuda underground da ogni nota, e che getta nel cesso qualsiasi accenno di melodia o di atmosfera, in favore di un martellamento continuo. Non sarà il massimo dell’originalità, ma devo comunque ammettere che un disco di questo tipo era da parecchio tempo che non girava sul mio lettore, visto che oramai la maggior parte delle uscite in ambito Black puntano tutto sul Melodic o l’Atmospheric. Sicuramente non è un disco per palati fini, ma ogni tanto un sano martellamento da mastri ferrai ci sta tutto.

BRIEF COMMENT: Since Atmospheric Black Metal is the leading trend by now, listening to bands like Poenari, helps to remember us the real meaning of this extreme music genre. “Wrath, War, Lucifer” is indeed an album that smells of underground from every single note, with the guitar of Daniel Babecki dominating it thanks to an incredible number of riffs that may recall what has been done by Immortal or Marduk.

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Etichetta: Self-released / E.E.E. Recordings
Anno di Pubblicazione: 2013 / 2015 (Reissue)
TRACKLIST: 01. Angels Wing; 02. Lucifer; 03. On Fire; 04. Red; 05. Sons Of Life; 06. Wolf; 07. Of Madness; 08. Schizfa; 09. Betrayed; 10. Ritual
Durata: 41:47 min.

Autore: KarmaKosmiK

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