PROFANAL
“Supreme Fire”

Anche se non lo avevo recensito io, il precedente album dei Profanal me li aveva fatti conoscere come una delle più interessanti realtà emergenti del nostro paese. Con “Black Chaos”, questo il titolo di quel lavoro, la band di Cecina era infatti riuscita a proporre un valido esempio di come sia possibile suonare un Death Metal di chiara derivazione svedese senza per questo essere dei meri epigoni senz’anima dei gruppi che han codificato questo genere. La curiosità e le aspettative per questa seconda fatica sulla lunga distanza del quintetto italiano sono state sicuramente ripagate da questo “Supreme Fire”, un album che riprende quanto di buono sin qui mostrato anche grazie ad un songwriting che alterna sempre più sapientemente momenti tirati e rabbiosi a parti più soffocanti e cariche di cupezza. Se si eccettua il riuscito intermezzo acustico “Across Death’s Path”, un po’ alla “Desolate Ways”, il denominatore comune tra i brani proposti, tra cui spiccano l’opener “Eternal Curse Of Blood”, “Close The Coffin” e “Thanatophobia”, è la capacità di coinvolgere l’ascoltatore e di spingerlo a scapocciare su dei riff e delle ritmiche che rimandano apertamente a gruppi seminali come Dismember, Entombed, Grave od Unleashed, giusto per citare i primi nomi che vengono alla mente durante i trenta minuti abbondanti di questo lavoro. Ecco, qui sta il punto attorno a cui ruota tutta la valutazione. Per quanto scrittura ed esecuzioni siano impeccabili, ogni uscita del genere ha il grande limite, o il grande pregio, dipende dai punti di vista, di riprendere quasi pedissequamente la lezione dei gruppi succitati. Se il vostro metro di giudizio si basa sulla volontà di innovare o di proporre qualcosa di nuovo, allora i Profanal non fanno di certo per voi. Ma se invece, come me, premiate più la capacità di catturare l’attenzione a suon di riff spaccaossa che dimostrino una sincera rilettura delle sonorità vecchio stile, allora questo “Supreme Fire” merita indubbiamente un’opportunità.

BRIEF COMMENT: With their second full length “Supreme Fire”, Profanal continues on the path traced with their debut “Black Chaos” delivering nine tracks of fiery and crushing Death Metal in the vein of Dismember and Entombed. Surely an album to listen to if you are into the genre.

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Etichetta: Iron Tyrant
Anno di pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Eternal Curse Of Blood; 02. Despise Mankind; 03. A Call For Revenge; 04. Close The Coffin; 05. Across Death’s Path; 06. Thanatophobia; 07. Oracle Of The Supreme Fire; 08. Burn The Altar; 09. Considered As Gods
Durata: 35:30 min.

Autore: Iconoclasta

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