RAVING SEASON
“Amnio”

Dopo le intriganti e malinconiche atmosfere Dark Wave dei Dperd, la sempre attiva My Kingdom Music ci propone questo giovane quintetto, che credo sia originario di Roma, chiamato Raving Season, la cui principale peculiarità è sicuramente quella di andare a recuperare un certo tipo di Death Doom sulfureo, che negli anni ’90 fece la fortuna di bands come My Dying Bride, Paradise Lost o Anathema, andando ad agganciarlo alle sonorità più romantiche e sognanti tipiche del Gothic Metal più attuale. A questo già interessante connubio di stili, si aggiunge poi anche l’altra singolarità della band, ossia quella di avere due vocalist dalle timbriche decisamente contrastanti, poichè se Judith utilizza il cantato lirico/melodico tipico del genere, Federica, rappresenta invece con il suo growl il versante più duro e rabbioso della musica dei Raving Season. A fare da base portante per i due opposti stili vocali, ci pensa poi la coppia di chitarristi formata da Sergio e Marco S., abili nell’alternare trame melodiche a riff pesanti come macigni.

L’opener “Turandot” è sicuramente un ottimo biglietto da visita per i Raving Season. L’alternanza tra parti più dure e ritmate ad altre dominate dalle chitarre in clean e con atmosfere più malinconiche si rivela ben organizzata e strutturata. Questo continuo variare atmosferico viene poi trasferito anche alle due vocalist, con Federica molto convincente nelle sue growling vocal, mentre ho trovato un pochino sopra le righe il cantato lirico di Judith. “Turandot” rappresenta sicuramente l’archetipo della struttura tipica dei brani presenti in questo “Amnio”, dove a fare indubbiamente la differenza è il lavoro chitarristico di Sergio e Marco S., sempre in bilico tra rallentamenti Doom e soavi arpeggi e melodie Gothic. Altro pezzo interessante è certamente la successiva “Dusk Dance”, nel quale il Doom Death dei primissimi My Dying Bride viene coniugato ad alcune melodie in stile Anathema. Tuttavia, la mia traccia preferita rimane “Silent Lake”, nella quale lo stile dei Raving Season risulta essere più personale, grazie ad un uso molto ben calibrato delle tastiere. Per il resto, il disco prosegue in maniera piuttosto fluida secondo lo schema sopra presentato, sebbene continuo a sentire sempre un po’ di fatica nell’arrivare a fine disco.

Insomma, “Amnio” è un lavoro che si attesta sicuramente ben al di sopra della semplice sufficienza, dotato com’é di una buona longevità e profondità di ascolto, caratteristiche che permette al disco di crescere e svelare piccole e nuove sfumature ad ogni nuovo ascolto. Tuttavia, non posso negare che una certa ripetitività di fondo aleggia un po’ lungo tutta la durata del disco, cosa che viene, a mio modesto avviso, accentuata anche dal cantato un po’ troppo monocorde di Judith, che nei momenti più soft non sempre riesce a valorizzare le trame dei due chitarristi, tendendo a “soffocare” un pochino il pezzo (si ascolti per esempio la parte iniziale di “My Darkest Season pt. 2”). Invece, ho trovato molto più convincenti le growling vocal di Federica, non molto potenti, ma ben inserite nel contesto musicale del gruppo. C’è ancora da lavora per i Raving Season, ma la base di partenza sembra essere comunque di buon livello.

BRIEF COMMENT: “Amnio” is the debut full-lenght from Raving Season, an italian band that wants to take the sulphureous English Death/Doom of the early 90’s and mix it with the actual Gothic Metal. The result is more than sufficient, and “Turandot” and “Silent Lake” are very interesting tracks, in which the band manages to unify these two musical style with success. However, the band seems to follow more or less the same song structure, and the vocalism by Judith isn’t always able to value the atmospheric part created by the band.

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Etichetta: My Kingdom Music
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Turandot; 02. Dusk Dance; 03. My Last Murderer; 04. Silent Lake; 05. Restless Rain (Il Rumore Della Pioggia); 06. My Darkest Season (pt.2); 07. Testament; 08. Suspended In A Spiral; 09. Amnio
Durata: 64:18 min.

Autore: KarmaKosmiK

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