RIPPER
“Experiment Of Existence”

Proprio quando ero ormai convinto di aver stilato la mia classifica definitiva di fine anno, ecco irrompere inattesi a scombussolare ogni mia certezza questi Ripper, un giovane quartetto cileno attivo da quasi dieci anni e con alle spalle un solo full length oltre a qualche demo, EP e split. Avendo ascoltato solo a posteriori l’ottimo debutto “Raising The Corpse”, una release che vi consiglio di recuperare, la sorpresa per me è arrivata con il recente “Experiment Of Existence”, un concentrato di Thrash con forti spunti Death in puro spirito old school che non mi ha dato scampo fin dalle sue primissime battute. Il suono dei nostri, ma in definitiva anche il loro songwriting, sembra uscire direttamente da un’incestuosa unione tra i Kreator di “Pleasure To Kill” e i Death dell’era “Scream Bloody Gore” e “Leprosy”, anche se non mancano dei frangenti in cui mi è sembrato di cogliere influenze in odore dei Merciless di “The Awakening” piuttosto che dei Demoliton Hammer di “Tortured Existence” o, perché no, dei primi Sepultura. Stando così le cose, il pericolo di risultare sin troppo derivativi o, addirittura, anacronistici avrebbe potuto essere davvero dietro l’angolo, ma proprio in questa capacità di evitare di incappare in un simile errore, sin troppo frequente, risiede molta della bravura dei Ripper, che allontanano ogni spettro di già sentito a suon di riff terremotanti e di ritmiche serrate ed incalzanti che puntano dritto alla giugulare dell’ascoltatore. I cileni non si limitano infatti ad una rilettura nostalgica del passato, ma ci mettono del loro sfoderando una prestazione impeccabile e ben sopra le media sia dal punto di vista musicale, su tutti il bassista, che si ritaglia uno spazio tutto suo con “Chromatic Fantasy” e con delle linee mai banali che mi han fatto ritornare alla mente il tocco di Steve DiGiorgio, sia sul fronte della creatività, con una serie di pezzi cui è impossibile resistere, su tutti l’opener “Magnetic Solar Storms”, la strumentale “Anatomy Of The Galaxies” e la travolgente “Stellar Evolution”. Insomma, ce n’è abbastanza per non stare qui a girarci troppo intorno, perché siamo alle prese con un lavoro che rischia di finire dritto in cima alla mia classifica. Perciò, se come me siete degli amanti del Thrash/Death d’antan, questo “Experiment Of Existence” dei Ripper diventa un ascolto obbligatorio.

BRIEF COMMENT: “Experiment Of Existence”, second full length by Chilean Ripper, is a perfect example of old school Thrash/Death Metal played with a personal touch. Inspired by the early works of bands such as Kreator, Death and Sepultura, this album is indeed a little gem that shouldn’t be missed by every fan of the genre.

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Etichetta: Unspeakable Axe Records
Anno di pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Magnetic Solar Storms; 02. Anthropophagic Life; 03. Experiment Of Existence; 04. Anatomy Of The Galaxies; 05. Stellar Evolution; 06. The Alpha Orionis; 07. Rotten Dreams; 08. Chromatic Fantasy; 09. Neuronal Unity; 10. Spherical Energy; 11. Humanity Was Wrong
Durata: 45:35 min.

Autore: Iconoclasta

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