ROSÀRIO
“And The Storm Surges”

Rosàrio nasce da una vaga idea sospesa tra deserti di granoturco e cieche paludi della bassa padovana”. Inizia con questa frase il comunicato stampa relativo a questo secondo lavoro dei veneti Rosàrio intitolato “And The Storm Surges”, una descrizione che ben si accorda al massiccio ed opprimente Stoner Doom in salsa Sludge suonato dal quintetto. Infatti, i nostri hanno dato vita ad un lavoro che parte si dallo Stoner classico, ma che se ne allontana in modo repentino, inglobando all’interno di questa spinta centrifuga sia la negatività degli Alice In Chains di “Tripod”, con il timbro stesso del vocalist Alessandro Magno che ricorda molto in certi frangenti quello di Layne Stanley (la conclusiva “And Then…Jupiter” sembra un ottimo tributo alla band di Seattle), che stridenti passaggi chitarristici che richiamano fortemente i Crowbar. Un esempio che si può utilizzare per dare a voi lettori una quadro generale dello stile dei Rosario, è senza dubbio la stupenda “Canemacchina”. Aperto da una serie di violenti riff sulla falsa riga dei Corrosion Of Conformity, tra l’altro citati dalla stessa band come una delle loro influenze primarie, questo pezzo rallenta poi pesantemente, andando a giocare sul contrasto tra una ritmica massiccia e cadenzata ed una chitarra solista che sottolinea con poche note la disperazione del cantato. Nella sua parte finale, il brano riacquista velocità, mostrando anche un passaggio solista di chitarra piuttosto tecnico, per chiudere infine con un breve martellamento di chiara firma Crowbar. La produzione ad opera dei Dirty Sound Studio è praticamente perfetta, riuscendo a sottolineare ogni particolare sfaccettatura del sound dei Rosàrio. Le uniche pecche che ho riscontrato in “And The Storm Surges” sono la prestazione del già citato Magno, un po’ troppo monocorde in certe tracce, ed una osticità compositiva di fondo che porta il disco a rivelarsi all’ascoltatore molto lentamente, anche se, a ben vedere, questo aspetto ha anche un risvolto positivo, visto che di opere a bassa longevità di ascolto ne abbiamo fin sopra i capelli. Insomma, un nuovo centro quasi pieno per la Dio)))Drone e per la lunga catena di etichette che ha supportato l’uscita di questo disco, ma soprattutto un nuovo ed interessante nome da segnare per il Metal made in Italy.

BRIEF COMMENT: “And The Storm Surges”, second full length by Rosàrio, is a very good album in which the italian band has merged Stoner Doom with Sludge elements and influences coming from Alice In Chains and Corrosion Of Conformity. Maybe it’s not so easy listening at first, but it’s turned out to be another great release from Dio)))Drone.

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Etichetta: Brigante Records, Dio)) Drone, Electric Valley, In The Bottle Records, Red Sound Rec, Taxi Driver
Anno di Pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. To Peak And Pine; 02. Drabbuhkuf; 03. Vessel Of The withering; 04. Livor; 05. Radiance; 06. I Am The Morass; 07. Canemacchina; 08. Dawn Of Men; 09. Monolith; 10. And then… Jupiter
Durata: 51:22 min.

Autore: KarmaKosmiK

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