ROTTING CHRIST / NEGATIVE PLANE
“Rotting Christ / Negative Plane”

Confesso che mi sono procurata questo split album tra i Rotting Christ e i Negative Plane (quasi) solo ed esclusivamente per quest’ ultimi. “Stained Glass Revelations” è stato, a mio avviso, il miglior album del 2011 e uno degli esempi più riusciti in campo Black Metal degli ultimi anni. Per quanto riguarda i Rotting Christ, gli esperimenti dell’ultimo decennio prodotti da Sakis e Co. non sono mai riusciti ad entusiasmarmi e a coinvolgermi come i primi lavori, e cioè “Thy Mighty Contract”, “Non Serviam” e “Triarchy Of The Lost Lovers”.

“Naturdemonernas Lockrop: I 1000 Djävlars Namn” riprende quanto detto dai Rotting Christ negli ultimi album “Theogonia” ed “Aelo”: troviamo un brano sorretto da una ritmica travolgente, chitarre possenti e rocciose in stile Black/Thrash. La produzione mette in risalto le atmosfere epiche e maestose del sound coadiuvate dalla forte presenza delle vocal e dalle armonizzazioni di chitarra. E’ un pezzo lineare, dalla forte ascendenza sinfonica soprattutto nella seconda parte, che non aggiunge molte novità: scivola via come l’olio ma senza lasciare traccia.
I Negative Plane riprendono quelle atmosfere arcane e stregate presenti nell’incipit di “Angels Of Veiled Bone”: “The Chasm Depths” potrebbe infatti benissimo fungere da seconda parte del brano sopracitato, presente nel precedente full-length. Il pezzo strumentale è interamente giocato su arpeggi agghiaccianti ed oscuri, dalla cadenza ipnotica che ci culla conducendoci alla pazzia. Le note presentano dei riverberi onirici e striscianti che regalano al pezzo un sapore morboso ed introverso. Gli statunitensi confermano di essere una di quelle poche bands che in soli due full-length hanno forgiato un trademark riconoscibile dal primo ascolto (da notare anche in questo caso la presenza del basso che, nel loro caso, non è relegato in una posizione di secondo piano o di quasi-inesistenza).

Questo omonimo split è stato concepito dalla Malört Förlag come soundtrack di un libro, che verrà pubblicato a breve dalla stessa etichetta, sulle relazioni sessuali con demoni e spiriti della natura in Svezia nel XVII e nel XVIII secolo. Dal punto di vista musicale, l’EP potrà far gola ai fan più oltranzisti dei due act e ai collezionisti, dal momento che i pezzi presentati potrebbero benissimo essere considerati delle B-sides estratte dagli ultimi lavori: oltre a quanto già espresso per i Rotting Christ, la traccia dei Negative Plane presenta fortissimi rimandi ai momenti più “calmi” di “Stained Glass Revelations”, anche se è qualitativamente superiore a quanto proposto dai greci.

BRIEF COMMENT: I suggest this split between Rotting Christ and Negative Plane only to die hard fans because it’s much the same as their latter albums. Rotting Christ’s track follows indeed the path of the last releases with Black/Thrash patterns and a strong symphonic influence, while Negative Plane’s “The Chasm Depths” reminds, in terms of style, “Angels Of Veiled Bone”, the third track of their last full-length due to bewitched atmospheres combined with foreboding and evil riffs.

Etichetta: Malört Förlag
Anno di pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. Rotting Christ – Naturdemonernas Lockrop: I 1000 Djävlars Namn; 02. Negative Plane – The Chasm Depths
Durata: 06:42 min.

Autore: Nivehlein

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