SADO SATHANAS
“Nomos Hamartia”

La storia dei Sado Sathanas inizia diciotto anni fa in Germania, ma il primo album, intitolato “Diabolische Inquisition” esce due anni dopo nel 1998. Passa poi un decennio caratterizzato da un silenzio interrotto solo dall’uscita di due demo e di una compilation, fino a quando nel 2010 appare il secondo full “Opus Diaboli”, al quale farà seguito questo “Nomos Hamartia” di prossima pubblicazione.

I tedeschi propongono un Black Metal potente e arcano dalla forte ascendeza atmosferica creata dalle morbide e dense trame del synth che smorzano la veemenza delle chitarre. I pattern godono di intrecci ricercati e mai diretti; le chitarre rocciose e incalzanti si sposano in modo perfetto con gli arpeggi acustici grondanti di maestosità e nostalgia: ne è un esempio “Ante Bellum”, dotata di una malinconia dirompente e avvolta da un mood ancestrale abilmente creato dalle note ariose delle tastiere. Per tutta la durata di “Nomos Hamartia” è palpabile la sensazione di trovarsi all’interno di una cerimonia ascetica grazie alle armonie ricche di pathos e al loro evolversi cristallino ed evanescente; feeling che non scompare nemmeno con “Invertum”, che ci accoglie con un blast beat furioso e pungente e che si alterna, per tutta la sua durata, a mid tempo nebulosi e riflessivi alimentati da una elettrizzante epicità. Tra i pezzi più potenti di questo lavoro c’è sicuramente “P.A.N. Demonia”, in cui la dimensione ritualistica tocca il suo apice grazie anche alle parti corali che conferiscono un mood solenne ed ermetico e che ben si sposano con le melodie aspre ed alienanti del riffing. Interessante, soprattutto per il suo discostarsi rispetto alle altre composizioni dell’album, è la conclusiva “Codex Diaboli”, nella quale la dimensione eterea alle quali i Sado Sathanas ci avevano abituati per tutta la durata del disco svanisce all’improvviso per essere sostituita da un’aura lugubre e soffocante, dai riverberi siderali e annichilenti. Pensate ai Darkspace e potrete farvi una vaga idea: tempi dilatati in modo snervante, incedere sfiancante e preciso, chitarre ipnotiche e monotone che vi porteranno in uno stato di incoscenza tale da drenare ogni energia vitale. Insomma, altro bel colpo della Naturmacht Productions, che dopo gli Agael ci propone un’altra interessantissima realtà in ambito di Black Metal atmosferico che si distingue dalle altre band in circolazione grazie a dei brani mai ripetitivi, facendo ricorso a schemi compositivi che si discostano dalla “massa” e che riescono a creare un forte coinvolgimento emotivo nell’ascoltatore. Date una chance ai Sado Sathanas e scoprirete di non poter farne più a meno.

BRIEF COMMENT: “Nomos Hamartia”, the third full length by Sado Sathanas, is a crypting and enchanting atmospheric Black Metal album built on ancestral and solemn atmospheres and melancholic and ethereal mid tempos enriched by epic and elecrtrifying guitars which sometimes reveal a dark and ritualistic side.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Naturmacht Productions
Anno di pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Nomos Hamartia; 02. Martyrium; 03. Ante Bellum; 04. Invertum; 05. P.A.N. Demonia; 06. Codex Diaboli
Durata: 41:04 min.

Autore: Nivehlein

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