SANGUIS IMPEREM
“In Glory We March Towards Our Doom”

Non fatevi ingannare dal monicker latino: i Sanguis Imperem vengono dalla soleggiata California e si aggiungono alla folta schiera di gruppi old school Death Metal dalle atmosfere sulfuree e grezze che risentono delle influenze di gloriose band quali Blasphemy e Angelcorpse, seppur con le dovute differenze. “In Glory We March Towards Our Doom” è il primo album della band, uscito a poca distanza dallo split coi Nocturnal Blood (dal titolo “Imperial Impurity”) e a tre anni dall’ EP che iniziò a far circolare il loro nome, “The Stagnation Of Centuries”.

Colpisce immediatamente, per la sua originalità rispetto a quello che solitamente si sente in dischi del genere, l’intro strumentale “Nil Igitur Est Mors Ad Nos”, dall’aura solenne e in crescendo, giocata su chitarra acustiche e pattern striscianti e sinistri interrotte da un growl esplosivo, ottimo preludio che ci proietta al pandemonio che si scatenerà nelle otto tracce a seguire. Quel che troverete potrebbe essere la perfetta colonna sonora per un film come “300”: ritmiche convulse di blast beat, pattern che ricordano schegge impazzite, come in “The Scourge Of Men”, o pesanti e letali fendenti di gladio, come in “Possessed By Violence”, dall’aggressività più “ragionata” e insidiosa. “Strapped To The Crank Wheel” mostra l’anima marziale e sanguinaria dei nostri, che si manifesta prepotentemente anche nella rabbiosa “Heralds Of Triumph” con ritmiche rocciose e scandite e riff pugnaci, pregni di impetuosità e brutali senza scadere nel caos e nella furia cieca di “Praeternatural Order”. Quello che più colpisce nell’ascolto di questo lavoro è il devastante impatto sonoro che si respira per tutta la durata dell’album che unisce, al solito massacro, il sentore di una violenza implacabile ed inevitabile che cala dall’alto e non lascia alcuna forma di vita. Ma è anche un album che dà un’iniezione di orgoglio e una voglia di spaccare ogni cosa che ben pochi hanno, seppure la proposta musicale dei Sanguis Imperem non esca dai soliti canoni del Death Metal old school.

BRIEF COMMENT: Inspired by Angelcorpse and Blasphemy‘s furious and primitive Death Metal, Sanguis Imperem‘s debut album shows crushing and violent guitar riffs enriched by martial patterns and sorrounded by grandiose and apocalyptic atmospheres.

Etichetta: Invictus Productions / Hells Headbangers
Anno di pubblicazione: 2011
TRACKLIST: 01. Nil Igitur Est Mors Ad Nos; 02. The Scourge Of Men; 03. Possessed By Violence; 04. Strapped To The Crank Wheel; 05. Inherit Decay; 06. Praeternatural Order; 07. Heralds Of Triumph; 08. Pathetic Obsecrations; 09. The Crucifilth
Durata: 37:54 min.

Autore: Nivehlein

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