SARGEIST
“Unbound”

Preparando questa recensione del nuovo full length, il quinto, dei Sargeist sono andato a risentirmi “Let The Devil In” e “Feeding The Crawling Shadows”, non tanto per riannodare le fila del discorso, ma più che altro per vedere quanto il mio giudizio fosse mutato. Anche se il loro ricordo era ancora abbastanza vivo pur non avendoli quasi più ascoltati per intero, col tempo quei quattro o cinque pezzi risentiti qua e là mi avevano messo la classica pulce nell’orecchio, ed ora devo ammettere che il mio parere si è quasi ribaltato. La cosa di per se non sarebbe poi così rilevante, eppure questo mio “pentimento” mi ha portato ad avvicinarmi a questo “Unbound” con un approccio più equilibrio e meno umorale e, in buona sostanza, scevro da aspettative da fan. In tutto questo, neanche il tempo di far partire “Psychosis Incarnate” e già ci si accorge che non sono l’unico ad aver fatto un passo indietro, dato che Shatraug e i suoi nuovi soci hanno abbandonato il suono sporco e cacofonico di “Feeding The Crawling Shadows” in favore di uno più vicino a quanto fatto con “Let The Devil In”. La scelta sembra pagare, perché la già citata open track e la successiva “To Wander The Night’s Eternal Path” non fanno certo rimpiangere il recente passato, e la certezza arriva con il resto dei brani, su tutti la title track e “Grail Of The Pilgrim”, che mostrano una ritrovata vena compositiva tra qualche passaggio su ritmi più rarefatti e i consueti assalti conditi dall’inconfondibile trademark di Shatraug. Ci sarebbe anche spazio per far notare che qua e là saltano fuori delle ritmiche già sentite in giro (la non indimenticabile “Hunting Eyes” rimanda neanche troppo velatamente al giro di chitarra della burzumiana “War”), ma si tratta di fugaci passaggi che a conti fatto non intaccano l’esito complessivo di questa nuova fatica dei finlandesi. Insomma, per farla breve, non saremo di fronte al loro capolavoro, che a dispetto del giudizio di molti per me rimane “Satanic Black Devotion”, ma con questo “Unbound” ritroviamo dei Sargeist in gran forma e che si avvicinano di nuovo ai livelli cui ci avevano abituato con i primi lavori. E pazienza se tra qualche anno magari non mi ritroverò in queste parole, per ora tanto mi basta per consigliarlo a tutti gli amanti del Black Metal e per prenotargli un posto nella classifica di fine anno.

BRIEF COMMENT: After four years of silence Sargeist are back with their fifth full length “Unbound”, a very good release in which Shatraug and his new allies have managed to give birth to ten mesmerizing songs.

Contatti: Facebook
Etichetta: World Terror Committee
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. Psychosis Incarnate; 02. To Wander The Night’s Eternal Path; 03. The Bosom Of Wisdom And Madness; 04. Death’s Empath; 05. Hunting Eyes; 06. Her Mouth Is An Open Gate; 07. Unbound; 08.Blessing Of The Fire-Bearer; 09. Wake Of The Compassionate; 10. Grail Of The Pilgrim
Durata: 47:14 min.

Autore: Iconoclasta

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