SETH
“La Morsure Du Christ”

Dopo l’ottimo lavoro dei Nanga Parbat, è giunto il tempo di parlare di quello che molto probabilmente sarà il disco che finirà in cima alle mie preferenze di fine anno, ossia “La Morsure Du Christ”, incredibile colpo coda degli storici blackster francesi Seth. Non credo che Heimoth e soci abbiano bisogno di una qualche presentazione da parte del sottoscritto, ma nel caso andatevi a ripescare quell’incredibile debutto che fu “Les Blessures De L’âme”, probabilmente uno dei migliori lavori Black Metal usciti dalla Francia. Peccato, che dopo il discreto “The Excellence”, la band abbia preso una piega discendente, culminata poi in un temporaneo scioglimento di alcuni anni, e ritornare in pista con l’album “The Howling Spirit”, avente i soli Heimoth e Alsvid come unici membri superstiti. Onestamente, non li ho più seguiti dai tempi di “The Excellence”, più che altro poiché associo a quel disco un evento piuttosto nefasto della mia vita, che mi ha portato inconsciamente ad allontanarmi dalla loro discografia successiva. Sono stati necessari i numerosi rumors che captavo sulla grandiosità di questo “La Morsure Du Christ” per spingermi a dare una ascoltata al promo arrivatomi tramite la Against PR. Ebbene, è tutto vero, questo disco è un fottuto capolavoro, dove tutto è praticamente perfetto. Ci sono riffs e brani spettacolari, anche se in fondo la vera differenza la facciano essenzialmente due cose: la produzione di Francis Caste e la batteria di Alsvid. Infatti, questo “La Morsure Du Christ” dimostra come è possibile utilizzare la tecnologia moderna e riuscire a tirare fuori un sound pulito e potente, ma senza portarsi dietro quel velo di finto e plasticoso che sembra essere ormai di stanza in gran parte delle produzioni odierne, ed in questo frangente la batteria di Alsvid è emblematica per come riesce a suonare potente, trascinante e totale dominatrice dei brani qui presenti. Sentite “Ex-Cathédrale” e capirete quanto spinge Alsvid su quella maledetta batteria. Insomma, un disco veramente senza punti deboli e che merita, a meno di sorprese nei prossimi mesi, a stare in cima alle mie preferenze per questo 2021.

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Etichetta: Season Of Mist
Anno di Pubblicazione: 2021
TRACKLIST: 01. La Morsure Du Christ; 02. Métal Noir; 03. Sacrifice De Sang; 04. Ex-cathédrale; 05. Hymne Au Vampire (Acte III); 06. Les Océans Du Vide; 07. Le Triomphe De Lucifer
Durata: 44:30 min.

Autore: KarmaKosmiK

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