SHAKMA
“House of Possession”

Quando ho ascoltato per la prima volta gli Shakma, il pensiero è subito corso agli Infant Death, una band che avevo recensito agli albori di questa ‘zine. Oltre a condividere la stessa patria, anche questi norvegesi devono essere cresciuti nel culto dello Speed/Thrash degli anni ’80. Attivi dal 2014 e con alle spalle un EP, “Night of Torment”, uscito due anni più tardi, qualche mese fa i nostri hanno dato alle stampe il loro debutto sulla lunga distanza. Questo “House of Possession”, diciamolo chiaramente fin da subito a scanso di equivoci, non brilla certo per originalità o per particolari spunti tecnici, eppure l’ascolto non si rivela per nulla noioso o prolisso grazie ad un’aggressività tanto spontanea quanto coinvolgente. Dai solchi delle dieci tracce in cui si cimentano, i nostri non mancano certo di renderci partecipi della loro passione viscerale per un approccio totalmente old school al genere, con riferimenti che vanno dai Sepultura di “Bestial Devastation” e “Morbid Visions” agli Slayer degli esordi, passando per i primi Kreator o per i Sodom, ma la lista non finisce certo qui. Tutti questi rimandi più o meno marcati non si concretizzano comunque in un album in cui emerge un approccio da cover band, perché gli Shakma riescono a mettere in piedi una prestazione che difficilmente non troverà il plauso di chi si approccia al Metal per staccare la spina da tutto e da tutti e per tuffarsi in un concentrato di scapocciamento catartico, fregandosene di innovazione a tutti i costi e via discorrendo. Da questo punto di vista, tracce come “Blood Ritual”, “Deadly Spawn”, la stessa title track o “Knife Of The Prowler”, solo per limitarmi alle mie preferite, rispondono perfettamente a questa esigenza, mettendo sul piatto genuinità, irruenza e anche un certa abilità di inanellare una serie di riff tanto basilari quanto dannatamente efficaci, con buona pace di chi si potrebbe lamentare di una certa ripetitività di fondo. In poche parole, ascolto consigliato sia per i nostalgici dello Speed/Thrash che per tutti quelli che sono alla ricerca di nuovi gruppi in grado di assicurare l’indispensabile dose quotidiana di headbanging.

BRIEF COMMENT: Shakma‘s debut full length House Of Possession is a very good album in which the Norwegian band has put all its passion for the Speed/Thrash Metal played by acts such as early Sepultura, Slayer or Kreator. Old school ‘till death!

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Etichetta: Duplicate Records
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. Blood Ritual; 02. The Mummy’s Curse; 03. Spectres Of Death; 04. Deadly Spawn; 05. Midnight Mass; 06. House Of Possession; 07. Ruthless Defiler; 08. Knife Of The Prowler; 09. Into The Fiery Death; 10. Night Of The Coven
Durata: 40:57 min.

Autore: Iconoclasta

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