SHORE HOWARD
“The Hobbit: An Unexpected Journey”

Il ritorno di Peter Jackson alla regia di un nuovo film basato sulla letteratura tolekeniana, a quasi dieci anni dall’ultimo capitolo della trilogia “The Lord Of The Rings”, ha dato vita ad uno dei film più attesi del 2012. La colonna sonora viene affidata nuovamente a Howard Shore, già vincitore di due Oscar per “The Fellowship Of The Rings” e “The Return Of The King”“.

Per questa nuova e ricca opera suddivisa in due cd e della durata di un’ora e tre quarti, Howard Shore riprende alcuni degli indimenticabili temi già creati per “The Lord Of The Rings”. Ciò accade, ad esempio, per “Old Friends” e “The Hidden Valley”, per le quali vengono citati rispettivamente “Concerning Hobbits” e “Many Meetings”, temi entrambi presenti in “The Fellowship Of The Rings”“. Il pezzo “manifesto” di questa nuova avventura nella Terra di Mezzo non può essere che “Misty Mountains”, dalla marcata vena nostalgica e ricco di pathos: il tema viene ripreso in forma marcatamente epica in “The World Is Ahead” e ricompare nella convulsa e maestosa “Roast Mutton”. In “An Ancient Enemy” gli echi spettrali e agghiaccianti delle sonorità “mordoriane” si fanno palpabili mentre con “Radagast The Brown” si è investiti da un turbinio di emozioni contrastanti: un brano incalzante e pregno d’angoscia che si fa via via più lugubre in quanto il male sta tornando e i suoi segnali sono tangibili.

Howard Shore è abile nel tracciare e nel trasmettere i repentini cambi di situazione e di emozioni nei quali sono coinvolti i protagonisti della storia: “Warg-scouts” è caratterizzata da un forte senso di oppressione e di pericolo imminente; “The Hill Of Sorcery” è dominata da un mood sinistro e da pattern palpitanti; al contrario in “Moon Runes” si respira un’atmosfera ancestrale e misteriosa; i toni drammatici e pulsanti di “Thunder Battle”” e “Under Hill” ci riportano alle ineluttabili e dolorose battaglie affrontate dai protagonisti. La concitata e crepuscolare “Riddles In The Dark” fa da sfondo all’incontro tra Bilbo Baggins e Gollum mentre la successiva “Brass Buttons” è dominata da pulsioni primitive e striscianti. Tra le composizioni più coinvolgenti e memorabili si annovera “A Good Omen”, nella quale la tensione sale alle stelle grazie alle orchestrazioni sontuose che alternano momenti nostalgici e sommessi a picchi di epicità e fierezza senza eguali.

Non aggiungo altro in quanto le parole non possono che risultare parziali di fronte allo sforzo compositivo di Howard Shore che regala un’altra colonna sonora memorabile, nonostante manchi un tema centrale “forte” e indimenticabile come avvenne per “The Lord Of The Rings”. Per gli appasionati consiglio l’edizione speciale che contiene sei versioni estese e sei bonus tracks, tra le quali “The Edge Of The Wild” e “Blunt The Knives”, e un booklet di 36 pagine ricco di immagini e con una lunga digressione di Doug Adams (già autore del volume “The Music Of The Lord Of The Rings Films”) sulle composizioni di Howard Shore.

BRIEF COMMENT: Eleven years after the last chapter of “The Lord Of The Rings” trilogy, Howard Shore returns to score another Peter Jackson’s film based on a book by J.R.R. Tolkien. Despite the lack of an unforgettable main theme as in “The Lord Of The Rings”, “The Hobbit: An Unexpected Journey” is one of the best soundtrack of 2012, thanks to magnificient and epic compositions which mix tragic tunes, dreadful melodies and ancestral and martial atmospheres.

Etichetta: WaterTower Music/Decca Records
Anno di pubblicazione: 2012
TRACKLIST: CD 1 – 01. My Dear Frodo; 02. Old Friends; 03. An Unexpected Party; 04. Axe Or Sword?; 05. Misty Mountains; 06. The Adventure Begins; 07. The World Is Ahead; 08. An Ancient Enemy; 09. Radagast The Brown; 10. Roast Mutton; 11. A Troll-hoard; 12. The Hill Of Sorcery; 13. Warg-scouts
CD 2 – 01. The Hidden Valley; 02. Moon Runes; 03. The Defiler; 04. The White Council; 05. Over Hill; 06. A Thunder Battle; 07. Under Hill; 08. Riddles In The Dark; 09. Brass Buttons; 10. Out Of The Frying-Pan; 11. A Good Omen; 12. Song Of The Lonely Mountain; 13. Dreaming Of Bag End
Durata: 1:47:42 min.

Autore: Nivehlein

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