SIVYJ YAR
“From The Dead Villages’ Darkness”

Nonostante il sempre crescente numero di band e label che ci contattano per una recensione, di tanto in tanto mi ritorna la voglia di andare a scandagliare youtube alla ricerca di qualche gruppo meritevole di essere portato all’attenzione di voi lettori. Capita così che qualche volta, con un colpo di fortuna, dopo una carrellata di band che sembrano essere fatte con il copia/incolla, finisca per imbattermi in un lavoro che mi ripaga di tutto il pattume che ho dovuto sorbirmi prima di scovarlo. Così in effetti è stato per il progetto Sivyj Yar (che a voler essere precisi è la traslitterazione del cirillico Сивый Яр, il nome di un’antica divinità slava), una one man band russa che, stando alle pochissime informazioni reperibili in rete, è nata nel 2006 dalla mente del polistrumentista Vladimir e può già contare su una ricca discografia, fatta di tre full lentgh, due EP ed un demo. Detto che ho ascoltato solo qualche traccia sparsa di queste precedenti release, quello che mi ha colpito e mi ha fatto innamorare di questo “From The Dead Villages’ Darkness” (“Из Тьмы Вымерших Деревень”) è l’incredibile maestria con cui i vari brani sono stati costruiti, risultando di fatto un concentrato di atmosfere e sensazioni differenti grazie ad un Black Metal con ascendenze Pagan che spazia abilmente dalle influenze di scuola Drudkh e Hate Forest, a quelle riconducibili, specie per il cantato, ai lavori di band come i Woods Of Desolation, fino a lambire persino certe movenze melodiche e delicate dei primi Alcest. L’affresco sonoro che ne viene fuori è dunque un qualcosa di altamente suggestivo e che riesce a rapire fin dalle note iniziali della breve intro e della successiva “Now Only Abyss Hears Us”, uno dei pezzi forti dell’album assieme alla title track, che si arricchisce di un breve intervento d’archi che mi ha ricordato quanto fatto dai Darkestrah in “Epos”. A ben vedere si dovrebbe però nominare ogni singolo brano, perché per un motivo o per un altro tutte le cinque tracce dell’album contengono delle peculiarità che le rendono perfette nel creare una veduta d’insieme molto suggestiva e affascinante. Inutile comunque tirarla sin troppo per le lunghe, perché le parole arrivano solo fino ad un certo punto, perciò vedete di dargli una possibilità, soprattutto se siete amanti del tipico Black di matrice est europea. Difficilmente ne rimarrete delusi.

BRIEF COMMENT: “From The Dead Villages’ Darkness”, fourth full length by Sivyj Yar, is a mesmerizing album in which the russian one man band lead by Vladimir combines Black Metal influenced by Drudkh and Hate Forest with some melodies in the vein of early Alcest and elements of acts like Woods Of Desolation.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Avantgarde Music
Anno di pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Blackened Fields Cry In The Distance; 02. Now Only Abyss Hears Us; 03. From The Dead Villages’ Darkness; 04. Distant Haze Was Arising; 05. With The Birds Farewell Song; 06. Silky Grasses Wilted
Durata: 37:37 min.

Autore: Iconoclasta

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