SPECTRAL FOREST
“The Roots Of Disobedience”

Attivi inizialmente tra il 1999 e il 2003, periodo durante il quale rilasciarono tre demo, i laziali Spectral Forest si sono riformati da qualche anno su iniziativa di Murmur (chitarra e voce) e BzLsd (chitarra), unici due membri della line up originale, ora completata dai fratelli Stefano e Maurizio Montagna, già attivi nei Whiskey & Funeral, rispettivamente al basso e alla batteria. “The Roots Of Disobedience” rappresenta quindi il coronamento d’un processo compositivo piuttosto lungo e travagliato, con i nostri che, nei sei pezzi dell’EP, ripropongono sia vecchio materiale (“Impure Essence From Darkness”, “The Witch Behind The Moon” e “The Spectral Forest”) sia tre nuove composizioni. Pur non avendo avuto modo di ascoltare le versioni originali, devo dire che il lavoro fatto dalla band per rendere omogenea la propria proposta è abbastanza buono, non avendo avuto quasi mai l’impressione di sentire materiale troppo disparato. Questa caratteristica è un pregio ma, allo stesso tempo, un limite per gli Spectral Forest, che infatti sembrano portarsi dietro, seppure un po’ smussato, quello che ritengo essere un difetto, ovverosia mettere in mostra una lunga serie di riff, dando quasi l’impressione di badare più alla quantità che non alla qualità degli stessi. Intendiamoci, in più di qualche frangente il quartetto riesce ad imbroccare la giusta sequenza, sfoderando un Black/Death (da non intendersi alla lettera, visto che talvolta si sconfina pure in territori prettamente Death scandinavo) tutto sommato di buona fattura, ma l’impressione che spesso ha fatto capolino durante l’ascolto è che i nostri vogliano quasi strafare, inanellando un riff dietro l’altro ma perdendo di vista la riuscita globale delle composizioni. Tirando le somme, non si tratta assolutamente di un EP da bocciare, ma piuttosto di un lavoro che dovrebbe spingere la band a mettere ulteriormente a fuoco e calibrare meglio la propria proposta, di per se varia e sufficientemente coinvolgente. Le basi per far bene ci sono (su tutte “Black Storms Land”), per cui non resta che attendere fiduciosi.

BRIEF COMMENT: Spectral Forest come back after a long period of inactivity with “The Roots Of Disobedience”, an EP in which the italian band merges old and new songs. Though I’ve often had the impression that they care more for putting out riffs after riffs than choosing only the best ones, the overall result is quite good.

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Etichetta: Self-released
Anno di pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Impure Essence From Darkness; 02. The Witch Behind The Moon; 03. Black Storms Land; 04. Ecclesiastical Shameful; 05. The Spectral Forest; 06. New Horrible World
Durata: 29:28 min.

Autore: Iconoclasta

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