SPIDKILZ
“Threads Are Breaking”

Dopo l’iperproduzione degli Inno, un lavoro sanguigno e ruspante come questo “Threads Are Breaking” ci stava tutto. Infatti, questo secondo lavoro a firma dei torinesi Spidkilz è un bel salto all’indietro nel passato, dove si pesca a piene mani dalla NWOBHM, mettendo al centro della loro proposta dei solidissimi riffs di puro Heavy Metal, con giusto qualche una spruzzatina di Thrash ogni tanto, ed una vocazione retrò, che fortunatamente, non è uno una mera riproposizione del passato. Certo, gli Spidkilz non saranno degli innovatori, ma credo che nemmeno sia loro intenzione esserlo, ma la loro proposta possiede nonostante tutto una forte personalità. La band ci crede testardamente in quello che fa, e la produzione, deliziosamente scarna e quasi live, amplifica ulteriormente questa sensazione. Tuttavia, non avrei certamente scritto queste parole, se non ci fossero stati i pezzi.  Esatto, “Threads Are Breaking” possiede dalla sua una serie di brani veramente di livello, e che confermano tutto quanto affermato fino ad ora. “Narkissos” è il gioiellino che non ti aspetti, la tipica false ballad degli anni Ottanta, capace di mettere in luce sia la capacità interpretativa della cantante Elisa Over De Palma, sia il gusto compositivo della coppia di chitarre composta da Francesco Musumeci ed Alessandro Pantalisse. Stessa cosa si potrebbe dire per “Dionysos”, che si porta dietro un retrogusto di zolfo alla Mercyful Fate, generando un’atmosfera oscura e sospesa. Se questi due brani, insieme alla lunga “Kronos”, mostrano il lato più elaborato della proposta degli Spidkilz, l’opener “Gea” o “Arachne” mostrano il loro volto più diretto ed aggressivo, dal quale emerge anche l’ottima sezione ritmica formata dal batterista Riccardo Bazzinelli e dal bassista Michele Barillaro, il cui operato viene messo sempre bene in evidenza a livello di mixaggio. L’unica obiezione che si può rivolgere a questo “Threads Are Breaking” è la presenza di paio di tracce decisamente debolucce come “Ares” o la conclusiva title-track. Un peccato veniale che tuttavia non va ad inficiare in alcun modo il livello qualitativo generale del lavoro.  Nice job!

BRIEF COMMENT: “Threads Are Breaking” is the second release from the italian band Spidkilz, and it’s a genuine release of 80’s pure Heavy Metal. Except a couple of weak tracks, the album is able to show a band anchored in the past, but still capable of showing its personality. Spidkilz may not be innovators, but “Threads Are Breaking” remains a great record worth to listen to.

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Etichetta: Broken Bones RecordsKLIST:01. Gea – Γῆ; 02. Midas – Μίδας; 03. Arachne – Αράχνη; 04. Narkissos – Νάρκισσος; 05. Ares – Áρης; 06. Kronos – Κρόνος; 07. Dionysos – Διόνυσος; 08. Threads are Breaking
Durata: 49:34 min.

Autore: KarmaKosmiK

   

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