STAMINA
“Perseverance”

Bello, davvero bello…scusate per la banalità di questo inizio recensione, ma devo ammettere che era da diverso tempo che non ascoltavo un disco così genuino e diretto. E pensare che ho accettato di recensire questo “Perserverance” dei salernitani Stamina, più che altro perchè tale richiesta mi è arrivata poco dopo aver visto in televisione uno speciale su tutta la vicenda di Stamina Foundation, ed ero più che altro curioso di sapere cosa potesse fare un gruppo con tale nome. Potete quindi facilmente immaginare la mia sorpresa quando ho scoperto che la band, capitanata dal chitarrista Luca Sellitto, aveva alle spalle una lunga gavetta e già diversi dischi all’attivo (“Permanent Damage” del 2007 e “Two Of A Kind” del 2010). Ma cosa ha di così speciale questo “Perseverance”? Semplice, un ottimo connubbio tra un Prog Metal di chiaro stampo neoclassico, con i maestri Royal Hunt ed Yngwie Malmsteen come influenze primarie, ed un approccio più di stampo AOR americano, con una grande cura dedicata alla costruzione di melodie e ritornelli. In mezzo a tutto questo ovviamente c’è anche una grande classe a livello tecnico, con ogni singolo elemento in grado di fornire un sostanzioso contributo alla riuscita di questo “Perseverance”.

La triade iniziale “Higher”, “Breaking Another String” e “I’m Alive” stende al primo colpo grazie ad una serie di chorus da KO immediato. La produzione, pur non essendo sempre limpidissima, risulta essere comunque molto potente e dona quel un briciolo di sudore e sporcizia che permette di evitare il temuto effetto plastica. Inoltre, nonostante gli Stamina abbiano scelto per questo lavoro di utilizzare ben quattro vocalists diversi, stabilizzando poi la line-up in maniera definitva con Jacopo Di Domenico, “Perseverance” riesce a mantenere una sua coerenza ed equilibrio. Certo, l’originalità non è proprio il punto di forza della band salentina, per esempio “Breaking Another String”, e soprattutto la conclusiva “Winner For A Day”, sono estremamente debitori dei Royal Hunt. Eppure, nonostante questo, “Perseverance” è un album di cui attualmente non riesco a fare a meno. E’ un disco pieno di momenti estremamente catchy, ma allo stesso tempo pieno di riffoni Metal che farebbero invidia ai Dream Theater, così come vincente risulta essere l’alternanza tra fughe solistiche di stampo neoclassico e strizzatine d’occhio al Pop (vedasi la riuscita semi-ballad “Just Before The Dawn”). Insomma, un disco che forse non farà pienamente contenti i puristi del Progressive, ma per quanto mi riguarda considero già da ora questo “Perseverance” come uno dei dischi dell’anno. Ripeto, mi starò imborghesendo con il passare degli anni, ma era da molto tempo che non ero così preso da un lavoro arrivato qui in redazione, e quando è così…fanculo alla razionalità!

BRIEF COMMENT: “Perseverance” is a great example of a record that put together Neo-classical Prog Metal and a great care for melodies and choruses. The technical level of the band is very high, and the production is quite clear and powerful. The originality is not Stamina‘s strong point, but many of their tracks are very irresistible. A great work, no doubt about it!

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: My Kingdom Music
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Higher; 2. Breaking Another Strings; 03. I’m Alive; 04. Just Before The Dawn; 05. Perseverance; 06. Naked Eye; 07. Unbreakble; 08. Wake Up The Gods; 09. Winner For A Day
Durata: 41:24 min.

Autore: KarmaKosmiK

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