STILLA
“Synviljor”

Che gli Stilla non fossero un gruppo semplice, lo si era ben capito dal loro precedente “Skuggflock”, il cui ascolto aveva preso praticamente l’intera estate. A due anni e passa da quel periodo, eccoli tornare sulla scena con un nuovo full length dal titolo “Synviljor”. Anche in questo caso, sono almeno un paio di mesi che mi concentro quasi esclusivamente sull’ascolto di questo lavoro, e nonostante tutto non riesco ancora a farmene un’opinione personale. Infatti, se da una parte sono presenti dei brani veramente spettacolari, come la doppietta che apre le danze “Frälsefrosten”“Skogsbrand”, capaci di ricreare in un sol colpo le atmosfere del Black Metal norvegese dei bei tempi d’oro, fatte di chitarre sporche e crepuscolari aperture di synth, dall’altra tendo puntualmente a perdermi nella seconda parte del lavoro. La cosa particolare è che se si focalizza la propria attenzione sui singoli brani presenti in questa sezione del disco, si riesce sempre a trovare degli spunti interessanti. Certo, non si raggiunge in nessun modo la qualità eccelsa delle due tracce iniziali, ma l’arpeggio spettrale di “Myr” risulta estremamente evocativo, ma poi la band decide di voler a tutti costi fare i Satyricon della situazione. “Över Blodiga Vidder” è un lungo brano piuttosto anonimo che pesca a piene mani da Emperor e Satyricon, che però mostra a metà traccia dei synth piuttosto evocativi. A conti fatti, questo “Synviljor” è un lavoro che guarda decisamente al passato, e che mette da parte anche gli ultimi scorci acustici sentiti nel precedente album, con gli Stilla che preferiscono puntare su un riffing veloce ed intricato, pur mantenendo una produzione sporca e grezza, capace di rimandare ai fasti d’oro del Black Metal. Quello di cui non mi capacito è l’estrema differenza fra i primi tre, diciamo anche quattro brani, con la restante parte del disco. Sembra quasi che la band abbia voluto sparare subito tutti i propri colpi migliori. Però, e qui chiudo questa mia disanima, agli Stilla va’ anche riconosciuto il merito di aver recuperato delle sonorità, quasi scomparse dalla circolazione, con l’ascolto della sola “Skogsbrand” che vale sicuramente più di altre mille parole.

BRIEF COMMENT: Synviljor, the new fourth offering by the Swedish band Stilla, is a Black Metal album totally devoted to the sound of Norwegian masters. Though the first four tracks are pretty good, the last ones are less incisive, making this album a release for Black Metal fans only.

Contatti: Facebook
Etichetta: Nordvis Produktion
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. Frälsefrosten; 02. Skogsbrand; 03. En Närvaro Av Då; 04. Den Kusligaste Av Gäster; 05. Myr; 06. Över Blodiga Vidder; 07. Ut Ur Tid Och Rum
Durata: 46:49 min.

Autore: KarmaKosmiK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.