STORM KING
“Everything That’s Meaningful In Your Life Will Be Destroyed”

Fondati nell’aprile del 2006, gli Storm King sono un’altra band del rooster della Innervenus Music Collective, etichetta statunitense di cui abbiamo già recensito gruppi interessanti come Lykosa o Motorpsychos, e che nelle vesti di vocalist ospita proprio il boss della label, ossia Scott Massie. La band sin dalla formazione e dalla registrazione del primo demo “The First Four Songs” è sempre rimasta con la stessa line-up a cinque elementi, che oltre al già citato Massie vede Andy Kichi e Adam Weston alle chitarre, Mark Bogacki al basso e Tom D’Andrea alla batteria. Leggendo la biografia del gruppo, si capisce subito che gli Storm King non sono proprio dei novellini, dal momento che la band in passato ha già registrato due EP, uno split ed un altro full-lenght nel 2009. Inoltre, i cinque musicisti originari di Pittsburgh mostrano di avere alle spalle anche una bella gavetta live, avendo nel loro personale portfolio palchi condivisi con band del calibro di Soulfly, Goatwhore e Watain.

Definire lo stile degli Storm King non è complicatissimo, diciamo che la loro proposta si mette un po’ a cavallo tra uno stile Death/Thrash moderno venato di influenze Hardcore, che potremmo definire quasi di scuola svedese, ed un Thrash Grove più muscolare ed arricchito da incursioni nello Stoner, di stampo più marcatamente americano. A questa base, dobbiamo poi assolutamente aggiungere le potentissime vocal di Scott Massie, vero motore e traino della band, che ricordano un misto tra il Phil Anselmo di “Far Beyond Driven” ed il Robb Flynn di “Burn My Eyes”. Le iniziali “Bad Love Clusterfuck” e “Wipe You Out” partono subito a razzo con un wall-of-sound di notevoli proporzioni, nel quale si pone subito in evidenza il vocalist Scott Massie e l’ottima precisione della sezione ritmica. Con la terza traccia, “Napalm”, si cambia decisamente registro, i tempi rallentano ed i suoni di chitarra e basso si fanno più grassi ed unti come da tradizione Stoner, per poi accelerare furiosamente nella seconda parte. Tuttavia, il pezzo non sembra funzionare molto, un po’ per la non particolare originalità dei riff utilizzati, un po’ per l’interpretazione troppo monocorde del singer, tanto che risulta essere il brano più debole dell’album. Non convince pienamente nemmeno la cover tutta muscoli di “Surprise (You’re Dead)” dei maestri del Crossover Faith No More, tratta dal primo lavoro con Mike Patton alla voce,“The Real Thing”. Sarà che ho bene in mente l’originale, e quello che di sicuro manca è proprio una interpretazione vocale schizzata, quale era quella di Patton, che elevi il pezzo ad un qualcosa di diverso dall’essere un discreto pezzo Thrash. Non dubito che in sede live possa rendere molto, ma in questo ambito, ritengo questa cover un po’ superflua. “Backfill” riprende il serratissimo Death/Thrash ascoltato nelle prime due tracce, che si Panterizza un pochino nel chorus centrale, mentre la successiva “Retribution” è un bel pezzo mediamente tirato, che si avvicina a certe cose dei Machine Head, con la stessa voce di Massie che ricorda tantissimo quella del buon Flynn. Tuttavia, il meglio di questo “Everything That’s Meaningful in Your Life Will Be Destroyed” lo troviamo nelle ultime due tracce, la lunga ed elaborata “Adrift” e la conclusiva “Eternal Sleep Lord”. La prima rappresenta senza alcun ombra di dubbio il punto più alto degli Storm King, nel quale il quintetto statunitense riesce a combinare alla perfezione tutte le proprie influenze, ed a cui viene aggiunta anche una certa dose di epicità, ben rilevabile dalla perfetta interpretazione vocale di Massie e nel lavoro più melodico delle due chitarre. La traccia conclusiva è invece un violento pugno in faccia, costruita su ritmi serrati e su un azzeccatissimo chorus nel quale fare esplodere tutta la tensione accumulata in precedenza.

Tirando le conclusioni, questo “Everything That’s Meaningful In Your Life Will Be Destroyed” non è assolutamente un brutto album, tutt’altro. La band dimostra di possedere una notevole energia e resa sonora, e a tal proposito bisogna anche menzionare l’ottima produzione curata da Dave Piatek, ma al momento non sembra riuscire ad esprimersi in maniera continuativa al massimo del proprio potenziale reale. Infatti, nonostante il buon impatto della parte iniziale del disco, si percepisce comunque una certa ripetitività e poca originalità di fondo, spazzate via solo nelle tracce conclusive. Ecco, spero che gli Storm King in futuro riescano a creare un qualcosa partendo da quanto fatto su “Adrift”, allora si non ce ne sarà per nessuno.

BRIEF COMMENT: Storm King are an American quintet that proposes a modern and furious Death/Thrash Metal, lightly mixed with Hardcore and Stoner. The production is clear and well defined and the band can count on the powerful vocals of Scott Massie. I think that Storm King aren’t at their top yet, but tracks like “Adrift” or “Eternal Sleep Lord” results to be very interesting to hear.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Innervenus Music Collective
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Bad Love Clusterfuck; 02. Wipe You Out; 03. Napalm; 04. Surprise! You’re Dead (Faith No More cover); 05. Backfill; 06. Retribution; 07. Adrift; 08. Eternal Sleep Lord
Durata: 36:05 min.

Autore: KarmaKosmiK

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