STRID
“Strid”

Forse è la bufera di neve che imperversa da ore ad avermi spinta inconsciamente a ripescare quello che per la sottoscritta rappresenta uno dei migliori esempi di Black Metal mai partoriti. Il demo “End Of Life” del 1993 e questo omonimo EP, uscito l’anno dopo, sono gli unici lavori lasciati ai posteri dagli Strid e, pur a venti anni di distanza, brillano ancora di una luce che offusca svariate discografie, magari molto più nutrite ma di scarsissimo valore qualitativo. Tra i membri di questa band troviamo niente meno che Vicotnik, ad oggi uno dei musicisti più famosi della scena Black Metal mondiale, e che in seguito avrebbe militato in progetti del calibro di Dødheimsgard, Ved Buens Ende e Manes (giusto per citarne alcuni).

In meno di un quarto d’ora gli Strid entrano nella leggenda, cristallizzando indissolubilmente dolore e gelo polare in due brani immortali, a tal punto da essere tutt’ora considerati tra i padri fondatori del Depressive Black Metal. Ora, qua di Depressive intenso come male di vivere, lacerazione interiore elevata al quadrato con conseguenti istinti suicidi non ce n’è nemmeno l’ombra. Il senso di smarrimento e di malinconia che trasudano dalle chitarre affilatissime e nebbiose riguarda una dimensione estremamente più elevata ed ampia dell’interiorità umana che oserei definire “cosmica”. Quando si ascolta “Nattevandring” una sensazione si smarrimento e solitudine infinita avvolge completamente l’ascoltatore, catapultandolo in scenari spogli e lugubri. Le ritmiche, cadenzate e montone, amplificano il potere ipnotico delle chitarre glaciali dotate di un’aura mistica e soffocante. “Det Hviskes Blant Sorte Vinder”, è spettrale e marcatamente eterea, capace di spargere veleno su ogni spiraglio di luce, creando desolazione e decadenza intorno a sé. Un caleidoscopio di emozioni logoranti e mortifere sgorgano dalle note laceranti avvolte da feeling negativo e dall’incedere ossessivo.
E’ in questo modo che gli Strid fanno calare le tenebre su ogni slancio vitale, seminando distruzione e desolazione ovunque e lasciando, allo stesso tempo, un marchio indelebile nella storia del Black Metal. Per quanto ne sappiamo, pare che la band si sia riformata e che sia attualmente in fase di composizione di un nuovo lavoro: speriamo solo che non ci facciano rimpiangere (come è accaduto fin troppo spesso) questa tardiva reunion e che non offuschino con un lavoro poco ispirato quanto di buono hanno fatto.

BRIEF COMMENT: Due to everlasting songs such as “Det Hviskes Blant Sorte Vinder” and “Nattevandring” and their unique sound that mixes haunting and foggy patterns with hypnotic and freezing riffs full of grimness, Strid have became Black Metal legends and, nowadays, they are considered one of the Depressive Black Metal pioneers.

Etichetta: Malicious Records
Anno di pubblicazione: 1994
TRACKLIST: 01. Det Hviskes Blant Sorte Vinder; 02. Nattevandring
Durata: 13:52 min.

Autore: Nivehlein

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