SUBMACHINE
“In Spite Of Everything…”

Ormai mi è piuttosto chiaro che la Innervenus Music Collective sia alquanto interessata (anzi specializzata) nel promuovere band dall’alto tasso adrenalinico e dotata di un potente arsenale sonoro. Infatti, dopo gli interessanti Lycosa ed i devastanti Grisly Amputation, ecco giungere il turno dei Submachine, sconquassante quintetto americano di Pittsburgh che propone un assalto sonoro che vuole coniugare la rocciosità e velocità dell’Hardcore, con le asprezze taglienti tipiche del Punk. Formatisi negli anni ’90, a forza di incendiari live e diverse pubblicazioni su cd e vinile, i Submachine sono sempre più diventati una piccola band di culto che, dopo un periodo di scioglimento, ritorna alla carica con questo nuovo lavoro intitolato “In Spite Of Everything…”.

Sin dall’opener “I Am”, un robusto ed accellerato Punk Rock, il quintetto americano si rivela abile nel rilasciare forti scariche di adrenalina all’indirizzo dei loro ascoltatori, alternando sfuriate Hardcore (“Lenny Bruce”, “Family Circus” e la title-track), a rasoiate Punk (“I Wanna Be There”, “Bull In A China Shop”), passando anche attraverso un paio di schegge sonore al limite del Grindcore (“Bar Bound” e “Doin’ It Again Tomorrow”). La voce di Alex Peightal schiuma rabbia in continuazione, la coppia di chitarre formata da Rick Budway e Jeff Cherep detta i ritmi indiavolati del caso, ben seguiti dalla base ritmica Greg Mahrs (batteria) e Jay Nulph (basso). Pur non essendo un grande ascoltatore di Punk ed Hardcore, il mio non sarà ovviamentemente un giudizio oggettivo sulla qualità di questo “In Spite Of Everything…”, ma posso comunque assicurarne l’immediata presa anche nei confronti di chi come me si ritiene un quasi profano di questo genere. Insomma, la sua breve durata ed una serie di pezzi oggettivamente iper-adrenalinici (“I Am”, “Family Circus” e “I Wanna Be There”) rendono l’ascolto molto godibile, oltre che in grado di generare una gran voglia di fare headbanging.

BRIEF COMMENT: Submachine are a quintet from Pittsburgh which plays a really fast Hardcore, frequently mixed with an harsh Punk Rock. This “In Spite Of Everything” produces a great discharge of energy thanks to its fast riffs and the acid vocals of Alex Peightal, making quite unavoidable the headbanging during its listening.

Etichetta: Innervenus Music Collective / Cobra Cabana Records
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. I Am; 2. Bar Bound; 03. Sniper; 04. Lenny Bruce; 05. Meth Lab; 06. Family Circus; 07. I Wanna Be There; 08. In Spite Of Everything; 09. Bull In A China Shop; 10. Doin’ It Again Tomorrow
Durata: 14:23 min.

Autore: KarmaKosmiK

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