SUNTERRA
“Reborn”

Ad ascoltare questo EP degli austriaci Sunterra, avrei certamente immaginato di aver a che fare con una band alle prime armi ed ancora alla ricerca di un proprio stile musicale. Invece, questi Sunterra hanno dalla loro una lunga esperienza decennale, fatta di ben tre full-lenght, e una discreta attività live. Come evidenziato dal suo titolo, “Reborn” è il risultato della reunion avvenuta nel 2015 dopo un lungo silenzio durato ben nove anni. Ritornando a quanto ho scritto ad inizio recensione, lo stile proposto dai Sunterra è il classico Gothic Metal che piace tanto ai tedeschi, con il growl di Carlos ad alternarsi alle voci eteree di Lilly, i chitarroni squadrati alla Rammstein e, per non farsi mancare niente, pure qualche deragliamento in ambito puramente danzereccio (vedasi la tamarrissima “This Is W.A.R.”). Se l’opener “Reign Supreme” risulta tutto sommato anche discretamente interessante, già dalla successiva “Shadow In The Dark” inizio a non capire più bene dove il gruppo voglia andare a parare, visto che i nostri si buttano su un noioso ballatone strappalacrime un po’ alla Evanescence, e dotato di un orribile suono di drum machine, che ritorna sul finale sui sentieri già visti nel precedente brano, ma con scarsi risultati. “Lord Of Lies” alza il carico dell’elettronica per donare alla traccia un minimo di ballabilità, sebbene le vocal di Lilly siano piuttosto irritanti, lanciando la volata alla già citata e tamarrissima “This Is W.A.R.”, con la sua forte attitudine danzereccia che sono convinto farà scatenare tutti voi brutti ceffi. Passata la sbornia da discoteca, i Sunterra cercano di ritornare seri con la successiva “Ministry Of Thoughts”, nella quale alternano momenti più cupi e soffocanti ad altri più melodici e ariosi. C’è persino spazio per un assolo di chitarra di Ivan. Chiude “Shut Up!!!”, che dopo un inizio stile ninna nanna demoniaca, con le due voci di Lilly e di Carlos che sussurrano a bassa voce, si trasforma in un brano carico di pulsazioni elettroniche. Se non fosse per il continuo ripetersi di questo alternarsi tra parti più atmosferiche e passaggi più dinamici, che alla lunga stanca, il brano risulterebbe il più particolare ed interessante di quelli proposti. Inoltre, è solo in questo brano che le due voci riescono finalmente a creare qualcosa di unico e personale.

Sicuramente questa recensione potrà apparire dura e anche sarcastica, soprattutto se a scriverla non è proprio un appassionato di tali sonorità. O meglio, ascolto spessissimo i Rammstein, così come ogni tanto rimetto su roba elettronica spinta come gli Hocico, ma tant’è, perché a parte qualche momento evidenziato in precedenza, mi è parso che questo “Reborn” non riesca ad omogeneizzare ed unificare sotto un proprio stile un sound duro fatto di chitarroni ribassati con momenti più marcatamente melodici tipici del Gothic. Spero vivamente che questo “Reborn” sia solo un tentativo poco riuscito di trovare una propria strada dopo il lungo periodo di inattività e che in futuro i Sunterra riescano a trovare una propria identità musicale.

BRIEF COMMENT: After a long stop, Sunterra come back with a six tracks EP in which they try to merge Gothic Metal with some Industrial and Dance/Electronic elements. The final result is pretty weak and predictable since their music sounds like a hybrid between Evanescence and Rammstein.

Contatti: Facebook
Etichetta: NRT Records
Anno di Pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Reign Supreme; 02. Shadow In The Dark; 03. Lord Of Lies; 04. This Is W.A.R.; 05. Ministry Of Thoughts; 06. Shut Up!!!
Durata: 28:15 min.

Autore: KarmaKosmiK

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