SUOMI FINLAND PERKELE
Aegrus – Sarastus – Sargeist

Ed eccoci, come promesso, alla prima parte di una carrellata che andrà a mettere sotto la lente d’ingrandimento tutta una serie di uscite che, colpevolmente, non sono riuscito ad ascoltare o a proporvi al momento della loro uscita ma che, d’altra parte, non potevo non prendere in considerazione.

SARGEIST – “Death Veneration”

I tre gruppi di cui voglio parlarvi in questa occasione sono delle nostre vecchie conoscenze che hanno in comune il genere e la provenienza. Black Metal e Finlandia sono un binomio indissolubile, tra i cui più blasonati e conosciuti esponenti non possiamo che annoverare i Sargeist. I nostri salutano l’anno dando alle stampe questo “Death Veneration”, un EP di quattro tracce che rappresenta un incrocio tra vecchio e nuovo corso, contando infatti tre inediti incisi durante le sessioni di “Unbound” e una registrazione di quello che, a detta del buon Shatraug, è stato il primo pezzo composto col monicker Sargeist, ossia “Lunar Curse”. Al netto delle considerazioni sull’opportunità di questo tipo di uscite, il lavoro si lascia ascoltare e la doppietta iniziale “To Make Wolves Of Men”“To Feast On Astral Blood” ci mette un attimo ad entrare in testa, tanto che non si capisce come mai entrambe siano state escluse da “Unbound”.

Contatti: Facebook
Etichetta: World Terror Committee
Anno di pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. To Make Wolves Of Men; 02. To Feast On Astral Blood; 03. Lunar Curse; 04. Death Veneration
Durata: 18:39 min.

AEGRUS – “In Manus Satanas”

Tra i gruppi che, più o meno direttamente, hanno fatto propria la lezione impartita da Shatraugh con i suoi vari progetti non si può non nominare gli Aegrus, delle nostre vecchie conoscenze che, di album in album, si sono ritagliate un proprio posto al sole, o meglio nelle tenebre. “In Manus Satanas” bissa quanto di buono fatto vedere nei due precedenti full length e ci regala un gruppo che sa come farci respirare l’odore di zolfo. L’ottima opener “Hymn To The Firewinged One” con il suo travolgente riffing o le magnetiche “Nightspirit Theosis” e “Nemesis” sono in questo senso dei perfetti manifesti del modo di intendere ed interpretare il Black Metal da parte di Lux Tenebris e Inculta, qui supportati da due nuovi musicisti. Insomma, c’è poco altro da aggiungere, dopo “Devotion For The Devil” e “Thy Numinous Darkness”, con questo loro terzo lavoro sulla lunga distanza gli Aegrus si dimostrano una garanzia, come ribadito con l’EP di due tracce “Wolves Howl Revenge” uscito a stretto giro.

Contatti: Facebook
Etichetta: Saturnal Records
Anno di pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. Hymn To The Firewinged One; 02. Nightspirit Theosis; 03. Gestalt Of Perdition; 04. At The Altar Of Twilight; 05. Ascending Shadows; 06. Nemesis; 07. The Black Wings Upon Me; 08. In Manus Satanas
Durata: 44:27 min.

SARASTUS – “Enter The Necropolis”

Ultimi arrivati tra i tre gruppi qui proposti ma non per questo meno interessanti, i Sarastus mi avevano sin da subito colpito positivamente con il loro esordio sulla lunga distanza “II – Toinen Tuleminen”. A tre anni di distanza il mastermind Vardøger torna a farsi sentire con “Enter The Necropolis”, un album un po’ più variegato del precedente in termini di songwriting ma altrettanto immediato e coinvolgente, puntando ancora una volta su un riffing che esalta non poco il gusto per la melodia così tipico della scuola finlandese. La scelta di alternare le carte in tavola permette a questo full length di crescere anche dopo parecchi ascolti, piazzando delle stoccate niente male con dei pezzi come “With Hate And Flaming Visions”, “Demoniac Reflections” o “A Prayer To The Void”, che si stampa subito in testa e non ne vuole sapere di andarsene. A conti fatti, una delle migliori uscite Black Metal dell’anno appena archiviato.
PS: Breve postilla per segnalare che, caso curioso, anche i Sarastus come gli Aegrus han fatto seguire al loro nuovo album un EP, “The Deceased Dwell in Darkness”, le cui quattro tracce per stile e produzione dovrebbero porsi a cavallo dei due full length.

Contatti: Facebook
Etichetta: Self-released
Anno di pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. Enter The Necropolis; 02. With Hate And Flaming Visions; 03. Witness The Earth Descend; 04. Demoniac Reflections; 05. A Prayer To The Void; 06. Into Undead Catacombs; 07. Herald Of Demise; 08. Pavane
Durata: 37:06 min.

Autore: Iconoclasta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.